La sfida di domenica sera tra Inter e Roma, oltre ad essere fondamentale in ottica Champions League, vedrà anche Luciano Spalletti affrontare il proprio passato più recente, con cui si è però lasciato in maniera burrascosa.

Il tecnico dei nerazzurri, nel corso della conferenza stampa di vigilia, ha ripercorso i suoi anni in giallorosso, parlando soprattutto della querelle Totti:

“Per tre stagioni non abbiamo vinto lo scudetto ma siamo arrivati a un passo da altri importantissimi obiettivi. Su Totti scrivete ciò che vi pare. Ho speso tutti gli aggettivi possibili. Allenandolo ci si rende conto di che fenomeno è ed è stato. Le complicazioni tra le persone ci sono quando si lasciano le cose in sospeso. A lui ho detto quello che dovevo. Se dovessi incontrarlo andrò ad abbracciarlo come farò con tutti gli altri, con quei calciatori ho passato momenti bellissimi ed emozionanti. Non c’è solo il risultato della partita ma tante altre cose. Qui all’Inter mi sto trovando benissimo e con i ragazzi ho un rapporto intenso e differente da quello che viene descritto sinteticamente da chi lo racconta. La mia professione mi impone di lavorare con la squadra. Abbiamo iniziato un percorso e stiamo continuando a lavorare per migliorarci. Durante la strada si possono incontrare diversi ostacoli, ma ho un contratto biennale e la mia intenzione è quella di onorarlo fino alla fine. Magari raggiungendo anche la Champions”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.