Intervistato da Premium Sport direttamente da Coverciano, luogo dove si sta tenendo la cerimonia del premio Nereo Rocco, il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti ha parlato di svariati argomenti inerenti la squadra neroazzurra, rilasciando anche alcune dichiarazioni riguardanti proprio la cerimonia alla quale è stato invitato.

L’allenatore si è detto molto orgoglioso di questo invito, vista l’importanza che Nereo Rocco ricopre nella storia del calcio italiano e anche internazionale, ed ha poi iniziato a parlare di questa sua nuova avventura sulla panchina dei meneghini. L’ex Roma e Zenit ha detto di essere strafelice di questo suo impiego come allenatore degli interisti e che è molto soddisfatto del mercato che è stato fatto e della rosa che ha a disposizione, composta da ragazzi, secondo lui, eccezionali e che non vede l’ora di incontrare di nuovo.

Ecco le parole di Spalletti, riportate anche da FcInterNews.it:
“Sono veramente molto orgoglioso di essere qui, perchè Nereo Rocco è stato un personaggio importantissimo, soprattutto perchè è stato uno dei primi a vincere all’estero. Mercato? Sono soddisfatto semplicemente perchè sono strafelice di allenare l’Inter. Quando ho parlato col presidente mi ha detto che la volontà di fare un grande mercato c’era, se qualcosa è andato storto rispetto ai piani, dispiace a tutti. I direttori, comunque,hanno fatto un lavoro splendido, mi hanno ascoltato. Sabatini e Spalletti sono 2 cinture nere del calciomercato, bisogna fidarsi di loro. Sono contento della rosa, composta da ragazzi eccezionali che non vedo l’ora di incontrare di nuovo. Dopo aver visto i giocatori sul campo non lo so mica se Miranda e Skriniar sono meglio di Ranocchia e D’Ambrosio. Abbiamo anche Vanheusden che è un giovane di assoluta prospettiva, bisogna fidarsi. Karamoh è un ragazzino e dovrà fare esperienza da qualche parte, mentre Dalbert è più furbo e smaliziato, anche se pagherà qualcosa perchè si trova in un calcio diverso rispetto a quello francese. Dopo un allenamento Karamoh mi ha chiesto se ci si allena sempre così, e Dalbert gli ha risposto ‘Benvenuto nel calcio italiano’. Karamoh fa scatti di 80 metri che ti lasciano di stucco, ma deve crescere nella scelta quando si trova nell’1 vs 1 col portiere. Icardi davanti alla porta, ad esempio, capisce in mezzo secondo quale sia il lato debole del portiere: il primo gol di domenica è eccezionale. E’ un grande professionista e un bravissimo ragazzo. Qualcuno dovrebbe cambiare il modo in cui lo guarda e in cui ne parla. Moratti è buono con tutti, è il presidente più vincente del calcio italiano. L’ho incontrato una volta e mi ha sorpreso la sia disponibilità, non mi ha ancora dato consigli ma me li aspetto. I suoi sono complimenti che fanno piacere”.

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