Inter, Spalletti non può rinunciare a Lautaro o Icardi: il nuovo modulo può salvare il tecnico

Quello che hanno vissuto nell’ultimo periodo è stato, in casa Inter, uno dei momenti più complicati e bui dell’era Zhang. Il caso Icardi, degradato dal ruolo di capitano e poi successivamente “misteriosamente infortunato” è stato oggetto di diverse critiche dai media e ha portato ripercussioni sulla squadra, sempre più confusa e in difficoltà.

Gli stop contro Cagliari e Fiorentina e la brusca eliminazione in Europa League ha messo in discussione tutto il movimento nerazzurro e solo il derby ha, in parte, risolto una crisi che sembrava senza fine. Sia dai tifosi che dalle parole di Spalletti, Mauro Icardi è stato additato come il maggior colpevole di questa situazione e complice l’infortunio di Keita Balde, l’Inter è stata costretta a giocare con una punta atipica come Ranocchia e con giovani classi 2001 e 2002 come Merola ed Esposito.

Il continuo sguazzare sui social dell’ex capitano e della moglie-agente Wanda Nara ha contribuito a portare avanti questa crisi e, dopo oltre un mese, solo nella giornata di ieri, Mauro Icardi è tornato ad allenarsi con il gruppo.

In questo mese il suo sostituto, il centravanti argentino Lautaro Martinez, ha giocato al meglio e si è rivelato uno dei migliori nella rosa di Spalletti, tanto che, al momento, appare difficile, vedere l’ex Racing tornare in panchina. Per non “deprezzare” il suo ex capitano, richiesto da diversi club italiani ed europei, ora tutte le parti in causa dovrebbero mettere da parte l’orgoglio e pensare all’unica cosa che davvero conta, ovvero l’Inter.

Tatticamente una possibile soluzione che non arrechi problemi alla squadra, (sia mentali che tattici) è il passaggio a due punte. Sia il 4-4-2 che sopratutto il 3-5-2 potrebbero vedere Icardi e Lautaro lanciare l’Inter con un attacco al ritmo argentino e che non renda scontento nessuno dei due. Dopo un mese da titolare dove si è trascinato sulle spalle la squadra, appare difficile vedere Lautaro nuovamente in panchina ed, allo stesso tempo, Mauro Icardi, autore di 109 reti con la maglia della Beneamata, non può restare tranquillamente in panchina. Le due punte sono da sempre un modulo poco amato da Spalletti, che, però, risolvendo questa situazione, potrebbe convincere la società a confermarlo e risolvere definitivamente i problemi offensivi della squadra.

Il prossimo match contro la Lazio sarà fondamentale per l’Inter in vista dell’obiettivo Champions ed, in questi 15 giorni di sosta, Spalletti potrebbe lavorare su questo modulo, per sorprendere gli avversari e conquistare definitivamente tifosi e società. In fondo Conte e Mourinho incombono ed il suo futuro è tutt’altro che certo…

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Salve a tutti, mi chiamo Mario e sono un grande appassionato di calcio. Inoltre mi interesso anche ad altri sport come tennis, basket e nuoto. Per il futuro il mio sogno è diventare un grande giornalista sportivo. Non dico la squadra del mio cuore, sta a voi indovinarla... :=)

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