Alla vigilia del match di campionato contro la Sampdoria, il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti è intervenuto nella consueta conferenza stampa di presentazione. Queste le sue dichiarazioni:

Qualcuno ha paragonato le incomprensioni con Icardi con quelle passate a Roma con Totti… – “Non ho preso io questa decisione, ma la società. Non credo mi si possa imputare nulla”.

A livello umano la squadra come l’ha presa? –“Handanovic aveva già fatto il capitano, Ranocchia si mette sempre di traverso per difendere l’Inter. Noi di leader ne abbiamo in squadra. Ci metto anche Borja Valero”

Si aspetta di vedere comunque Icardi a San Siro? – “Non mi aspetto niente. Io con lo spogliatoio devo essere giusto. Chiedo sempre: ‘C’è qualcuno tra voi che vuol dire qualcosa?’ “

Oltre a Lautaro, ci sono altre soluzioni quanto al ruolo di prima punta? – “Quelle che abbiamo a disposizione sono sotto gli occhi di tutti. Politano a Reggio Emilia giocava in tandem davanti, sa fare la punta ma c’è anche Perisic per caratteristiche fisiche e atletiche. Confidiamo di poter usare tutte le nostre risorse. Keita stesso può farlo perché manovra. Sarri con Higuain ha preso proprio quel tipo di attaccante”

Si è parlato più di altre cose che di campo in settimana: dal punto di vista mentale la squadra ha reagito come si aspettava? – “Ha reagito molto bene, ha fatto una buona partita anche se le nostre potenzialità sono superiori a quelle mostrate. Quando la tensione è così forte non è facile per la squadra, soprattutto per club di questo livello. Noi non siamo così solidi, la macchina dobbiamo ancora guidarla da soli, per questo prestazioni come quelle di Parma ci dicono che abbiamo fatto passi in avanti”

Che processo si aspetta da Mauro da qui a giugno? – “Ci sono passaggi logici, voi lo sapete meglio di me. Prima di tutto deve essere dentro il contesto di squadra, sono loro a fare i regolamenti, devono portare reciprocamente rispetto, E’ abbastanza semplice. Domani a Genova incontrerò Sabatini che sento di continuo, A volte confonde la notte con il giorno per cui si mandano messaggi a qualsiasi ora”

Dal punto di vista tattico, senza Icardi cosa cambia? – “Quando mi chiedevano se Mauro e Lautaro potessero giocare insieme, rispondevo che i due giocatori erano e restano simili per caratteristiche. Ora vediamo. Conta come Martinez va a prendersi il pallone a Vienna per andare a battere il rigore, dopo averlo sbagliato contro la Lazio (in Coppa Italia, ndr). E’ forte, fuori area si vede che è più disinvolto rispetto a Mauro, poi bisogna vederne il peso in area. Mi è già capitato in passato di avere tre attaccanti da quaranta gol e comunque lottare per la salvezza. Non vuol dire che si può fare a meno di Icardi, fino a quando sarà qui vorremmo usarlo perché è una forza in più. Dovremo essere bravi a farlo convergere verso la squadra e non verso se stesso”

Qual è il modo per uscirne con meno danni possibile? – “Mi concentro sui risultati della squadra, Mauro non sarà con noi e ugualmente dobbiamo esibire la nostra professionalità. Nessuno risparmierà neanche un centimetro, siamo disposti a passare sopra tutto e tutti per il bene dell’Inter. Spero che chi questa mattina ha lanciato i sassi contro l’auto di Wanda Nara verrà preso. Faremo ovviamente denuncia. A me interessa chi è con il gruppo adesso”

E’ convocabile per domani? – “No, ha un problema al ginocchio riscontrato dallo staff medico. Non è in condizione di giocare e per il momento non è convocabile. Purtroppo non lo è neppure Keita. Esiste un bollettino medico a cui attenersi”

Ha rivisto Icardi: cosa vi siete detti? – “Per noi ripeto è stata una scelta dolorosa e difficile da prendere. Per il ruolo che hai quando professionalmente ti chiami in un modo dentro a un contesto, è fondamentale essere giusti e corretti verso il gruppo, verso l’Inter. Dentro lo spogliatoio ci sono portoni aperti, ci diciamo tutto in faccia e direttamente. Si può dire che è stata presa una decisione non contro Mauro ma a favore dell’Inter. Grossomodo è quello che gli ho detto, non si possono spiegare tutti i particolari. Dobbiamo rendere conto ai tifosi, in ogni decisione che prendiamo, verso il movimento che ci permette di stare dentro certi meccanismi. La squadra va messa davanti a tutto. A voi piace chi fa gol, poi c’è anche il difensore che se agisce individualmente può andare in difficoltà. In difesa ci si divide i compiti, serve il supporto per il compagno. E per gli attaccanti il discorso è uguale, non ci sono solo le marcature. Si è arrivati a un punto nel quale non potevamo davvero fare più nulla. Icardi è un giocatore dell’Inter e useremo tutte le sue qualità”

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