Inter, Spalletti: “Keita possibile trequartista. Nainggolan? Oggi riprende a correre”

Giornata di vigilia in casa Inter, con la difficile sfida contro la Lazio all’Olimpico di domani sera che incombe, biancocelesti che vorranno prendersi la rivincita dopo la cocente sconfitta per 3-2 dello scorso 20 maggio, che è poi valsa la Champions ai nerazzurri. 

Luciano Spalletti, tecnico nerazzurro, ha presentato così in conferenza stampa la sfida contro gli uomini di Simone Inzaghi: “Keita alla Nainggolan? Cosa possibile,  una riflessione giusta, ci ha anche già giocato, prendiamo in considerazione tutte le cose di cui disponiamo e questa è li, solo da usare”.

Su un possibile turnover: “Sì, è praticabile come strada, diventa fondamentale il segnale che mi hanno mandato i ragazzi, non accettare passivamente quelle sono le situazioni avvenute nell’ultima partita, reagire a ciò che non è andato. Ieri mi hanno fatto vedere, mi hanno mandato un segnale di non voler stare li ad attendere ma comportarsi per far accadere le cose come vogliamo”. 

Se è soddisfatto per quest’inizio di stagione: “Saremo soddisfatti se faremo risultati importanti, se ci ricollocheremo tra le prime quattro, rimanere in Champions ora diventa un riconoscimento, un traguardo, una vittoria di un titolo, perché ci sono squadre forti e tutti ambiscono a quello. Squadre che vengono da anni che sono attive in quella classifica. La squadra ha fatto degli ottimi risultati e ottime prestazioni”. 

Sul ritorno all’Olimpico di Stefan De Vrij: “Lo vedo come lo vedete voi, è trasparente, chiaro, pulito, una persona incredibile per quello che è l’entusiasmo e la qualità della persona, si allena benissimo è un calciatore forte, è serenissimo, quindi a noi va bene cosi e si va avanti per quella che è la sua strada, una strada corretta.

Ricordi di quel maggio? Ricordi di una tifoseria in festa che ha raggiunto un traguardo importante e che ha vinto una gara tra mille difficoltà, l’abbiamo fatto all’Olimpico e c’è solo da tentare di rifarlo. Non ci vogliamo firmare però a una vittoria e basta”. 

Quello che è stato il segnale importante di come sono venuti ad allenarsi di che tipo di partecipazione hanno dato, è quella la medicina per curare qualsiasi difficoltà possa avere una squadra, siamo in grado di sopperire a fatiche importanti perché abbiamo una squadra con forza caratteriale e mentale e un numero di calciatori che consentono di mettere in campo forze fresche”.

Sulle condizioni di Nainggolan: “E’ un calciatore che ha competenze ed esperienze per affrontare determinate sfide ma noi non dipendiamo da un calciatore, siamo una squadra, vogliamo essere un gruppo, vogliamo raggiungere i nostri obiettivi con valori.

Chi ha sostituito Nainggolan ha fatto una buonissima partita e ha dato il contributo per fare anche delle buone cose perché è chiaro che bisogna avere umiltà nel riconoscere i meriti dell’avversario. Abbiamo fatto però anche delle buone cose a Barcellona. Anche nel derby Nainggolan è uscito e abbiamo vinto lo stesso. Oggi riprenderà a correre e si valuterà l’impatto e la reazione del piede, se spinge si può andare a forzare”. 

Sulla coppia Lautaro-Icardi: “Avendo una rosa importante numericamente e qualitativamente, ognuno può tirar fuori quello che vuole come sistema tattico e disposizione titolare. Quando ci sono giocatori di livello da Inter tutti posso fare e far fare una prestazione importante alla squadra.

E’ una soluzione possibile vedere Lautaro insieme a Icardi, sono le caratteristiche che vanno valutate bene, metterli senza snaturare le loro qualità o creare difficoltà alle stesse. Ci sono delle attenzioni da mettere nei discorsi che si fanno, dipende dai momenti, dagli avversari dalla partita, ma abbiamo già usato questa soluzione e andremo a usare di nuovo”. A riportare è FcInter1908.it

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese.