Intervenuto in conferenza stampa nel postpartita, il tecnico nerazzurro ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul match e sulla squadra:

Su Karamoh

Questo ragazzo ha una qualità corretta, uno scatto bruciante e molto promettente. Caricarlo di responsabilità non mi sembra giusto. Farlo entrare in questo tipo di partita è sicuramente una possibilità. Dovrà ancora integrarsi ma in futuro se prende più consapevolezza e la squadra si fiderà di lui può diventare importante”

Su Eder e Dalbert

Il primo l’ho usato in base alle caratteristiche. Se lo usi quando gli altri sono ancora freschi, da ultimo dovrebbe fare qualcosa di diverso. E’ una carta da poter giocare dall’inizio ma a gara in corso diventa più pericoloso. Lo vedo anche da esterno quando Ivan giocherà più vicino alla porta. Dalbert come Emerson Palmieri? Può darsi, ma deve crescere. Gli ho detto di spingere di più: stimolato migliora notevolmente. Ha ancora un piede che non ha fatto vedere”

Sui trequartisti

Questo modulo prevede che quei tre debbano sempre trovarsi a galleggiare tra il mediano, il terzino e il centrale. Non si possono lasciare buchi in campo e noi dobbiamo lavorare su quest’aspetto. In area bisogna essere bravi a scambiarsi posizione”

Sulla prestazione

Un giorno vorrei dare l’esame del giornalista per vedere come si vede dall’altra parte. Sicuramente sono super critico e state tranquilli che non lo sarete mai come potrei esserlo io. Voglio fare meglio di quello che sto facendo e non abbiamo raggiunto il nostro massimo. Un voto? darei sei meno meno”

Sulla scarsa produttività

Ho visto passare tiri molto vicini alla porta ma loro erano molto chiusi. Un modulo diverso dal nostro è sempre difficile da affrontare. Icardi quando ha spazio non sbaglia. Di sicuro riguarderemo tutti gli errori, ma la benzina puoi consumarla anche per il collettivo e non solo per il singolo”

Sull’attacco

In alcuni momenti troppo statici. Non abbiamo calciatori in grado di strappare e creare situazioni individuali con uno-contro-uno da 50 metri. Candreva e Perisic possono farlo ma la qualità arriva dalla squadra. Questa vince e porta il ritmo. Bene poi le accelerazioni improvvise di Karamoh, ma a lui mancano alcune qualità. L’importante è l’equilibrio, senza essere troppo prevedibili. L’animale d’aria di rigore lo abbiamo. Il Genoa ci ha creato difficoltà. Era organizzato e si chiudeva bene. Se si riesce a fare squadra, quando manca il singolo puoi comunque sopperire a mancanze evidenti. Complessivamente sulla strada giusta”

 

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