Inter, Spalletti: “Il 3-0 alla Lazio un messaggio per noi, possiamo crescere e fare di più”

Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, ha parlato ai microfoni di Dazn in seguito alla vittoria dei nerazzurri con un rotondo 0-3 in casa della Lazio all’Olimpico, spiegando le scelte di De Vrij in panchina e quella di Joao Mario titolare, oltre che degli obiettivi stagionali del club interista.

Di seguito le sue parole: “Il -6 dalla Juventus un messaggio a loro? No, è un messaggio a noi, perché si può crescere e fare queste partite qui. Io non so di chi siamo l’anti, se giochiamo come nel secondo tempo siamo l’anti-noi, se facciamo come nel primo tempo siamo l’anti squadre forti. Parte da lì il fatto di gestire la palla, di avere la qualità e la personalità per proporre il proprio calcio e fare quello che si deve fare se si veste questa maglia.

Joao Mario titolare? Mi serviva un centrocampista fresco che sa giocare la palla. Joao Mario ce l’ho in rosa, e per come si sta comportando avrei dovuto farlo giocare prima. Lui ha continuato a fare il suo lavoro da professionista serio. Non è uno di quelli che gli sono amico se gli do la maglia: se io devo diventare amico in base alle maglie che do, preferisco non essere amico di nessuno. Lui è uno che continua a fare il professionista e lavorare, poi gli è capitata l’occasione e l’ha sfruttata benissimo. Nel primo tempo ha fatto pienamente la sua parte. Perchè De Vrij fuori? Lui è forte come lo sono Miranda e Skriniar, poi io devo sceglierne due. Se abbiamo questa classifica è perché anche lui ha fatto la sua parte, ha giocato tante partite. Poi dal mio punto di vista non era corretto metterlo nelle condizioni di essere fischiato da uno stadio intero”.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.