La notizia arrivata ieri sera ha sorpreso gli addetti ai lavori: a sole tre giornate dal termine del campionato, l’Inter ha deciso di sollevare Stefano Pioli dal suo incarico.

Gigi Simoni, tecnico dei nerazzurri nella stagione 1997/1998, ha parlato dell’esonero dell’ex allenatore della Lazio ai microfoni di Sportmediaset:

All’Inter hanno un po’ questa abitudine di mandare via gli allenatori, come hanno fatto con me. Giusto l’esonero di Pioli? È difficile dare un giudizio da fuori. Però è stata una cosa che mi ha sorpreso. Forse non era il caso di fare un cambio a tre turni dalla fine. I dirigenti dell’Inter sembrano non avere grande esperienza a livello calcistico, quindi ci si deve aspettare di tutto”.

L’ex allenatore ha poi indicato la vi per gli interventi nel prossimo calciomercato, suggerendo anche un nome per la panchina:  “È un nucleo che ha bisogno di essere cambiato: non si vede mai una situazione tecnica fatta bene. Tutte le volte c’è qualcosa di nuovo, ci sono delle sorprese. Chi prenderei per la panchina dell’Inter? Ci sono due allenatori che terrei in considerazione: Simeone e Conte. C’è una grossa differenza, però: Antonio, per il suo trascorso juventinto, probabilmente non è visto benissimo dai tifosi dell’Inter. A differenza di Simeone, che farebbe felici tutti. Spalletti? È un mio caro amico, lo conosco ed è molto bravo. Ma siccome lo conosco caratterialmente so che non è molto ‘tranquillo’. E l’ambiente stesso dell’Inter non ha mai tranquillità, potrebbe non essere adatto al suo profilo”.
Chiusura dedicata al caso Totti, scoppiato sabato sera dopo il match di San Siro: “Non so se continuerà, ma credo sia opportuno che si ritiri per il valore che ha avuto e per i meriti che gli andrebbero riconosciuti. Per me dovrebbe smettere ma, sicuramente, in questi ultimi tempi doveva essere gestito in maniera diversa da Spalletti.”

CONDIVIDI
Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008