Inter, Ronaldo: “Miglior attaccante della storia del club? Grandissimo onore per me. Un ritorno da dirigente? …”

ronaldo fenomeno

Continuano i festeggiamenti a Milano per i 110 anni di storia dell’Inter, club storico del campionato italiano che, per festeggiare l’anniversario della fondazione della società, ha deciso di organizzare un grande party al quale sono stati invitati, oltre a tutti i calciatori della rosa attuale, anche ex calciatori ed icone della squadra meneghina.

Tra queste c’è, ovviamente, Ronaldo Nazario, il quale ha rilasciato un’intervista ai microfoni di RMC Sport parlando di quanto valga la società per lui. Il brasiliano si è detto orgoglioso di far parte della storia interista ed ancora più orgoglioso per la nomina come miglior attaccante neroazzurro di sempre, la quale gli è stata assegnata proprio stasera. Successivamente, l’ex calciatore ha parlato di Spalletti, delle prestazioni della rosa a sua disposizione ed un suo possibile ritorno come dirigente.

Ecco le parole di Ronaldo, riportate anche da tuttomercatoweb.com:

“Sono molto contento di essere qui a festeggiare i 110 anni dell’Inter. Essere proclamato miglior attaccante della storia di questo club è un grande onore perché qui sono passati grandi giocatori. Milano mi ha dato soddisfazioni incredibili, ho avuto tanto come calciatore e come uomo, ho imparato tanto”.
Sulla stagione della squadra di Spalletti: “La prima parte del campionato è stata molto positiva, dopo la sosta sono arrivati un po’ di risultati negativi. Bisogna reagire e sperare di entrare in Champions League. I grandi giocatori servono sempre, qui ce ne sono tanti e bisogna vincere i campionati. Icardi? Sta bene all’Inter, è molto richiesto per quello che ha dimostrato qui. I tifosi gli vogliono bene e dovrebbe restare”.

Futuro da dirigente neroazzurro?
“Ho tanti progetti importanti ma mi farebbe piacere tornare. La proprietà? Non è la cosa più importante, i tifosi vogliono vedere vincere la squadra a prescindere”.

Con quale leggenda del club avresti voluto giocare?
“Ci sono tanti grandi calciatori: Altobelli e Mazzola, sono stati campioni incredibili per la loro generazione, avrei voluto giocare con loro”.

Quale partita rigiocheresti?
“Magari quella del 5 maggio. Ci ha fatto soffrire, potevamo vincere il campionato. Facemmo scelte sbagliate”.

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