L’Inter è pronta a diventare l’anti Juventus? La rivale per eccellenza in grado di contrastare il dominio bianconero che dura ininterrottamente da sette anni? Si, può assolutamente diventarla. Perché? La risposta potrebbe essere breve e coincisa, ma è meglio una chiara disamina sul perché la premessa di questo articolo possa diventare una realtà, con i seguenti cinque punti.

  • Spalletti: spalletti
    Esatto, il primo motivo è proprio l’attuale tecnico nerazzurro, ed è facile capirne il perché: è l’unico, da dopo Mourinho, ad essere riuscito a sopportare il difficile ambiente Inter e a far raggiungere alla squadra quel l’obiettivo che mancava da 6 anni. Poco importa del mercato che gli fosse stato promesso, il tecnico di Certaldo è riuscito a centrare il suo obiettivo. Ora, dopo un anno, ha inoltre imparato a conoscere meglio i suoi giocatori e a costruire un undici tipo, oltre ad aver dato rispolvero a giocatori che sembravano destinati a non affermarsi mai. In sintesi, ha dato un’identità all’Inter.
  • Il fascino della Champions League:
    Sintesi Champions
    Champions

    Già perché diciamoci la sincera verità, l’Inter nelle ultime sessioni di mercato ha faticato a convincere determinati giocatori a vestire il nerazzurro o a investire denaro fresco che mancava proprio perché da sei anni mancava la partecipazione alla coppa dalle grandi orecchie. Ora i nerazzurri possono tornare ad operare sul mercato con una certa libertà (non totale causa FFP), ma comunque di certo ora Ausilio ha più frecce a disposizione per il proprio arco, che sarà spiegato però nel punto successivo.

  • Nainggolan si, Malcom e Dembélé forse:
    nainggolan
    Radja Nainggolan

    Innegabile come la dirigenza nerazzurra abbia finora operato egregiamente sul mercato. Sono arrivati De Vrij ed Asamoah a parametro zero, i quali saranno due titolari quasi certi, oltre a Lautaro Martinez che è la promessa più splendente del calcio argentino. Inoltre è anche vicinissimo l’arrivo di Nainggolan, pupillo di Spalletti, senza dimenticare gli altri obiettivi: Malcom, Dembélé, un terzino destro di valore (Zappacosta?) e forse anche Politano. L’Inter sta provando a costruire due squadre, con una panchina che non servirà solo in caso di emergenza ma che offrirà più varianti tattiche e possibilità a Spalletti, permettendogli di avere sempre giocatori di qualità in campo.

  •  Il calo della Juventus, le incertezze di Napoli e Roma:
    AllegriNello scorso campionato i bianconeri sembravano sul punto di perdere il loro dominio in Italia. Poi grazie a risultati convincenti e ad un Napoli crollato mentalmente sono riusciti a conquistare il loro settimo scudetto consecutivo. Rimane il fatto però che i bianconeri nell’ultima stagione hanno sofferto molto, gettando alle ortiche molti punti semplici contro squadre abbordabili e soffrendo in qualche big match (con l’Inter anche). Inoltre mancherà un senatore come Gianluigi Buffon il prossimo anno, così come Chiellini, Barzagli è tutta la vecchia guardia avranno un anno in più di logoramento fisico. Bisognerà vedere se i loro sostituti saranno all’altezza, ma se così non fosse, i bianconeri potrebbero crollare. Non dimentichiamo il Napoli, che ha sostituito Sarri con un altro allenatore di alto livello come Ancelotti, ma senza avere la certezza che i partenopei esprimano lo stesso gioco con la medesima qualità e gli interpreti molto simili. Per quanto concerne la Roma invece si è al momento attuato un processo di ringiovanimento della rosa che, in futuro potrebbe dare soddisfazioni, ma nel presente può risultare rischioso visto che si tratta di promesse.
  •  Inter, è il momento di sfidare l’inverno:
    E’ da ormai qualche annata che i nerazzurri arrivano al periodo di pausa invernale del campionato praticamente nelle prime tre posizioni in classifica. È da ormai qualche anno inoltre che l’Inter, da fine dicembre a fine febbraio/ inizio marzo perda moltissimi punti e moltissime posizioni in classifica. Non importa la squadra che si trovi di fronte, in ogni caso i nerazzurri hanno sempre e comunque perso punti in quel frangente della stagione, per poi crollare definitivamente in un loop negativo. L’ambiente interista di certo non aiuta con le sue pressioni, ma è anche vero che nell’ultimo anno Spalletti è riuscito a far alzare la testa ai suoi ragazzi e fargli raggiungere l’obiettivo tanto agognato. Se quei mesi di blackout totale sparissero e l’Inter racimolasse punti, dove potrebbe essere in classifica? A duellare per lo Scudetto, probabilmente.

 

Dopo l’analisi dei nostri cinque punti potete capire perché l’Inter può essere l’anti Juventus: un allenatore è un’idea di gioco stabili, un mercato che sembra finalmente fornire alla rosa giocatori pronti e di esperienza, oltre ad un possibile calo dei bianconeri ed anche delle incertezze di Napoli, che ha esonerato Sarri per prendere Ancelotti (ma siamo sicuri che renderà come prima?) e Roma che sta attuando un ringiovanimento massiccio della rosa acquistando giovani promesse ma non ancora certezze.

Manca ancora molto alla fine del calciomercato è tutto ciò che abbiamo scritto potrebbe essere ribaltato da cessioni improvvise o trattative complicate, ma l’Inter al momento sembra finalmente voler tornare a candidarsi come anti Juventus.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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