Inter, perché tenere Lautaro Martinez?

In questo periodo di stop forzato del campionato, a causa della pandemia che sta flagellando l’Italia e l’Europa, impazza il calciomercato. In casa nerazzurra è nato un grosso dilemma: tenere Lautaro Martinez o cederlo al miglior offerente?

Da un lato, la cessione dell’attaccante argentino, che in Spagna danno quasi per certa porterebbe nelle casse dell’Inter, la bellezza di 111 milioni, clausola rescissoria del Toro. Oppure una cospicua liquidità più un paio di contropartite tecniche tra cui il guerriero di Antonio Conte, il cileno Arturo Vidal.

Sotto un altro aspetto però l’Inter si troverebbe costretta a intervenire sul mercato per dare a Conte un’alternativa valida che si possa presentare senza alcun timore riverenziale sui palcoscenici europei e, in questo periodo in cui del “diman non v’è certezza”, ciò può rappresentare un azzardo. Visto e considerato che le somme provenienti dai riscatti dei prestiti non sono ad oggi sicure, anzi la più cospicua, i 70 milioni di Icardi, sembra lontana dal realizzarsi dopo i recenti rumors arrivati da sotto la Tour Eiffel.

Cosa farà l’Inter con Lautaro Martinez?

Nella scorsa stagione il numero 10 di Baia Blanca, patria del Principe Milito, fu chiamato a sostituire il capriccioso Mauro Icardi e già in quei frangenti fece vedere di che pasta era fatto prendendosi di fatto l’attacco dell’Inter sulle spalle e portandolo, insieme al resto della squadra, in Champions con alcune prestazioni molto importanti. Un assist ed un gol su rigore nel derby di ritorno vinto per tre reti a due dagli uomini di Luciano Spalletti.

A fine stagione lo “score” fu di 9 reti in 35 presenze numeri importanti per il classe 1997, che, fecero rimpiangere la sua assenza in occasione del ritorno con l’Eintracht Francoforte, quando l’Inter, a 3 giorni dal derby di ritorno venne eliminata dall’Europa League.

Il rendimento di Lautaro Martinez

Nella stagione corrente, con l’avvento di Antonio Conte in panchina e l’arrivo tra gli altri di un partner d’attacco come il colosso Romelu Lukaku. El Toro è esploso.

In campionato ha siglato la bellezza di 11 reti, l’ultima al Cagliari nel 1-1 interno. Al 88’ di quella gara fu espulso e squalificato per due giornate e non riuscendo a trovare più la rete. In Europa ha stabilito il record di 4 marcature in 4 gare consecutive, Barcellona al Camp Nou, Borussia andata e ritorno e poi Slavia Praga, con un gol annullato nell’ultima sfida decisiva con il Barcellona. Numeri da top player.

Di fronte a numeri del genere viene da chiedersi se il sacrificio del Toro sia necessario. La maggior parte dei tifosi nerazzurri conviene di no. Premessa: campioni del suo calibro o superiori ce ne sono in Europa: si pensi a Suarez, Haaland, Werner, ma sacrificare un patrimonio di questo livello e di questa portata per la squadra, soprattutto ora che in casa nerazzurra sembra essersi formata una coppia, la “LuLa”, in grado di far sognare i tifosi, potrebbe costare caro.

Quanto è utile Lautaro Martinez all’Inter?

Il lavoro di Lautaro non è solo in fase realizzativa, ma si inserisce in un contesto di gioco di squadra: quando Lukaku viene incontro lui attacca la profondità e viceversa. Sanno fare bene entrambe le fasi grazie anche al lavoro maniacale del mister Conte. Non è ben chiaro che pieghe prenderà a livello di costi il mercato, ma il ragionamento è semplice: cedere a 111 mln Lautaro per andare in casa Borussia a provare a prendere Haaland è da pazzi, come proposto da qualche tifoso sui social.In questo momento il gioiello norvegese per la formazione tedesca, ha un costo maggiore. Forse da record.

Inserire Lautaro in uno scambio con Suarez è rischioso vista l’età del Pistolero fortissimo ma non in fase di declino. Griezmann un’idea forse ma ha uno stipendio elevato per le casse nerazzurre. Werner rappresenta un ottimo prospetto, ma è uno step al di sotto delle qualità del Toro visto il livello del campionato tedesco che, levate Bayern, Borussia e quest’anno Lipsia, ha poco da raccontare. Forse non ha mai fatto quello step in più.

Lautaro Martinez è il migliore per far coppia con Lukaku?

In tutti questi nomi bisogna tenere conto del fattore Lukaku che ricopre il ruolo di prima punta cosi come Haaland, Werner e Suarez. In casa Inter ci sono stati parecchi giocatori venduti salvo poi pentirsene: credo, personalmente che Lautaro possa essere uno di loro, soprattutto ora che a Milano sembrano essere tornate le notti di Lu-La piena, sotto la direzione di Antonio Conte da Lecce.

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