Inter, perchè Sensi è insostituibile?

fonte foto: open.online

Sta finalmente per tornare Stefano Sensi nell’Inter. In un momento delicato, si potrebbe dire quasi fondamentale: prima della partita da dentro o fuori contro il Borussia Dortmund in Champions League, nella delicata trasferta tedesca.
I nerazzurri hanno già battuto i gialloneri per 2-0 nel match di San Siro, aggiustando una situazione che si era fatta dannatamente complessa dopo la partita pareggiata in casa con lo Slavia Praga e la sconfitta del Camp Nou contro il Barcellona.

Quanto ha pesato l’assenza di Sensi

Un tributo all’inizio di stagione di Sensi in maglia interista

I nerazzurri hanno nel mentre perso contro la Juventus in casa, pareggiato col Parma ed ottenuto vittorie fondamentali a Brescia, Sassuolo e Bologna. In tutte queste partite, compresa la vittoria con il Borussia Dortmund, il fattore comune è stata l’assenza di Stefano Sensi. Una mancanza alla quale l’Inter ed Antonio Conte non sono riusciti a porre rimedio poichè, al momento, Sensi è insostituibile in questa Inter. Non c’è nessun giocatore in grado di svolgere lo stesso ruolo e di garantire la stessa qualità dell’ex Sassuolo.
Di questo se ne si è resi facilmente conto in tutte le partite disputate dai nerazzurri, in particolare nel match contro la Juventus, ed il motivo è molto semplice: Sensi assieme a Brozovic è il cervello dell’Inter, la mente che permette di riuscire a costruire azioni offensive e di saper anche gestire il pallone in caso di vantaggio, per riuscire ad eludere la pressione avversaria. In rosa l’unico con caratteristiche simili all’italiano e al croato è Borja Valero, il quale però non ha più la condizione fisica per poter reggere i 90 minuti soprattutto ad alti ritmi. Con Sensi in campo inoltre Brozovic beneficiava di maggiore libertà, in quanto le fonti del gioco interista erano due e non soltanto l’ex Dinamo Zagabria, obbligando gli avversari quindi a tenere d’occhio in marcatura due giocatori e non solo uno.

Il ritorno di Sensi dall’infortunio: la sua importanza

Il suo primo gol in maglia nerazzurra

La mancanza di Sensi si è sentita moltissima in casa interista, con Conte che ha dovuto trovare altre soluzioni per riuscire a rendersi pericoloso in fase offensiva e per riuscire a gestire il vantaggio, cosa spesso non riuscita all’Inter nelle ultime uscite come si è dimostrato contro il Sassuolo e Brescia. Senza dimenticare le difficoltà incontrate contro le difese chiuse come Parma e Bologna, oltre alla sconfitta interna contro la Juventus dovuta proprio alla brillante idea di Sarri di mettere a uomo su Brozovic prima Bernardeschi e poi Bentancur, riuscendo a chiudere tutto il giro palla dei nerazzurri vista l’uscita prematura dal match da parte di Sensi.
Il rientro dell’italiano sarà quindi fondamentale per l’Inter e per Antonio Conte che finalmente potrà tornare ad avere il suo giocatore più sorprendente e decisivo di questo inizio di stagione. Un giocatore dal valore assoluto e che è mancato davvero tanto, troppo, in casa interista. Il motivo lo abbiamo già detto, ma forse è meglio ripeterlo in attesa di eventuali nuovi arrivi a gennaio per Antonio Conte in mezzo al campo: Stefano Sensi è insostituibile per questa Inter.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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