Inter, perchè è stato scelto Biraghi per rinforzare le fasce?

Cristiano Biraghi

Il riepilogo della situazione esterni nerazzurra

Continua il casting per la fascia sinistra interista. Dopo aver risolto i problemi sull’altro versante del campo, con Candreva e l’arrivo di Lazaro che si contenderanno una maglia (senza dimenticare D’Ambrosio e Politano), i nerazzurri in questi ultimi giorni di calciomercato stanno studiando la strategia per regalare ad Antonio Conte un nuovo esterno tutta fascia per la corsia mancina.
Dalbert, ex Nizza, sembrava aver convinto il tecnico salentino in questo inizio di pre-campionato ma le intenzioni del brasiliano sarebbero diverse, ed il motivo è presto spiegato: Asamoah è il titolare teorica della fascia sinistra e quindi lo spazio per Dalbert non sarebbe certo, dovrebbe lottare per conquistarsi il posto da titolare. Inoltre gli ultimi due anni in nerazzurro non si può dire che siano stati di grandi livello e proprio per questo vorrebbe lasciare Milano.
Per sostituirlo il nome più in voga è quello di Cristiano Biraghi, terzino o esterno sinistro della Fiorentina, classe 1992 e cresciuto nell’Inter. Il giocatore italiano è entrato nei radar di mercato dei nerazzurri per svariati motivi: in primis sarebbe molto utile per la lista Champions League vista la sua crescita nelle giovanili interiste. Poi, fattore da non dimenticare, Biraghi è da due stagioni che con la maglia viola si sta confermando ad ottimi livelli dopo aver fatto intravedere buone cose con la maglia del Pescara, grazie alla sua grande costanza di rendimento sia in fase offensiva che difensiva, oltre ad essere un ottimo battitore di calci piazzati con il suo velenoso sinistro.

Una dimostrazione delle qualità balistiche di Biraghi

La stagione 2018/2019 di Biraghi

In due anni con la maglia dei toscani, considerando solo la Serie A, ha messo a referto 70 presenze condite da 2 reti e 10 assist, oltre a 15 cartellini gialli, garantendo sempre grande affidabilità sulla fascia sinistra della Fiorentina e contribuendo in modo fondamentale ad i piazzamenti raggiunti. Nell’ultima stagione i suoi 5 assist sono derivati anche dagli 11 passaggi chiave creati, oltre alle 16 creazioni di opportunità. 4 sono arrivati da fuori area (con i suoi traversoni) mentre il restante da dentro l’area di rigore. I suoi passagi pericolosi sono stati dello 0.3 a partita in media, mentre la media dei passaggi riusciti totali a partita era del 77.52%, minore a quella generale che si attesta sugli 82.33% ma questo è dovuto anche alla mole di traversoni scodellati dall’italiano a partita. In fase difensiva svolge il ruolo con grande abnegazione visto il suo passato da terzino sinistro, collezionando molti gialli in due stagioni, ma realizzando 98 contrasti totali in stagione (su una media di 46.31 generale) e 222 duelli aerei, bloccando anche 58 tiri diretti verso la propria porta. Il suo unico gol è arrivato direttamente su calcio di punizione contro l’Atalanta, mentre i suoi tiri in porta in stagione sono stati 8 di cui 5 grandi opportunità. I tiri in porta rispetto ai tiri totali realizzati sono una percentuale bassa, il 12.5%, su un 38.62 % di media generale anche se non c’è da dimenticare che il suo ruolo non è propriamente quello di trovare la via del gol.

Il riassunto dell’annata dell’esterno italiano alla Fiorentina

Perchè Conte vorrebbe Biraghi

Questo panomarica sull’ultima stagione di Biraghi l’ho fatta per spiegarvi che tipo di giocatore è e perchè Conte gradirebbe un suo innesto: bravo in fase difensiva ed in grado di applicarsi con diligenza, pericoloso ed insidioso in fase offensiva grazie anche ai suoi calci piazzati sempre velenosi, oltre a garantire una grande corsa avanti ed indietro su tutta la fascia per i 90 minuti di gioco. Inoltre c’è la voglia di Biraghi stesso di tornare nella squadra dove è cresciuto, per dimostrare quanto è maturato e conquistarsi un posto da titolare ad Euro 2020 con l’Italia di Roberto Mancini, oltre a disputare la Champions League e a lottare con Asamoah per conquistarsi un posto da titolare. Senza dimenticare che l’esborso per acquistare l’esterno viola non sarebbe espansivo, in quanto arriverebbe per una cifra vicino ai 15 milioni di euro o in uno scambio con Dalbert, per un ingaggio che si avvicinerebbe ai 2 milioni di euro.
L’acquisto di Biraghi, infine, sarebbe fondamentale perchè l’Inter acquisterebbe un altro talento della nostra Nazionale, una mancanza della quale è sempre stata criticata e che ora sta sempre più limitando, riuscendo a comprare giocatori utili alla causa e con un ruolo importante nel progetto nerazzurro.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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