Yuto Nagatomo, esperto laterale giapponese dell’Inter, ha rilasciato la seguente intervista ai microfoni di MeijiNow soffermandosi sull’importanza dell’università, oltre al suo arrivo in Italia anni fa: “In quest’università si lavora sodo, dal punto di vista didattico ma anche sportivo. Quando sono arrivato qui, ho incontrato subito tanti amici con alcuni dei quali sono ancora in contatto oggi. Per me sono stati quattro anni formativi”.

APPROCCIO IN ITALIA – “Non è stato facile ma, alla volte, mi ha dato soddisfazioni. È stato il momento più duro perché sono stato catapultato in una nuova realtà con una lingua da apprendere. Come l’ho imparata? Grazie ai compagni, anche attraverso scherzi o prese in giro per i quali ridevano tutti”.

VITA DA SPOSATO E PRIVATA – “Mi trovo bene, anche mia moglie si sta abituando all’Italia e ci sentiamo molto bene. È molto importante per me avere una persona che mi supporta sempre. Provo a vivere una vita tranquilla ma per un calciatore professionista non c’è molto tempo tra allenamenti e partite”.

SOGNI FUTURI – “Il primo è un obiettivo ‘vicino’: andare in Russia ed ottenere un buon risultato al Mondiale”. A riportare è FcInter1908.it.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

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