Luci a San Siro di quella sera, che c’è di male siamo stati tutti là” cantava Roberto Vecchioni. E luci a San Siro saranno domenica alle 20.30, ora in cui andranno in campo Inter e Milan per disputare il primo derby di questa stagione 2018 – 2019.

Higuain
Fonte foto: Daniele Mascolo/ Photo Views

Le due squadre arrivano alla stracittadina rispettivamente con 16 e 12 punti, ma al Diavolo manca una partita (quella contro il Genoa, saltata a causa del disastro del ponte Morandi). Nell’ultima gara di campionato, sia i nerazzurri che i rossoneri hanno ottenuto i tre punti: i primi battendo la SPAL per 2 a 1 grazie ad una doppietta di Icardi, i secondi imponendosi 3 a 1 sul Chievo, con la complicità di una doppietta del Pipita Higuain.

Inter – Milan: Icardi VS Higuain

E dopo tanti anni, finalmente, il derby tornerà ad essere la sfida dei bomber. Rivera e Mazzola, Shevchenko contro Ronaldo. E ancora Van Basten e Gullit da un lato, Milito ed Eto’o dall’altro: epoche diverse, certo, ma che hanno avuto come unico denominatore, il goal. E adesso dopo l’Inter, che con Mauro Icardi sembra aver trovato il suo leader in attacco, anche il Milan può presentarsi con la sua punta di qualità eccelsa: Gonzalo Higuain.

Il suo ultimo goal contro l’Inter risale ad un Inter – Juventus vinto in rimonta per 3 a 2 dai bianconeri e che, molto probabilmente, portò una volta per tutte lo scudetto 2017 – 2018 in casa Juve. L’ultimo goal di Icardi al Milan, invece, ha una storia diversa: 15 ottobre 2015, 90′ minuto, il bomber argentino spiazza Donnarumma e regala la vittoria ad i suoi, siglando una tripletta magistrale; inutile furono i goal di Suso e Bonaventura (poi autogoal di Handanovic).

Icardi

Ad oggi i due contano rispettivamente 3 e 4 goal. Icardi ha già segnato dal dischetto, mentre Higuain non si è ancora presentato dagli undici metri con la maglia del Milan. C’è da dire che sia l’ex Samp che l’ex Napoli e Juve si sono dimostrati trascinatori anche in Europa, realizzando in due gare, l’uno di Champions League, l’altro di Europa League, due marcature.

Inter – Milan: Skriniar VS Romagnoli

Ma chi si troveranno come mastini pronti a mordergli le caviglie Mauro Icardi e Gonzalo Higuain? Molto probabilmente Alessio Romagnoli e Milan Skriniar. Lo slovacco e l’italiano contano, a testa, 540 minuti in questa Serie A. Il primo ha a suo favore una percentuale di duelli aerei vinti pari ad 1.8 – secondo le stime di WhoScored – mentre il secondo di 1.7.

Per nessuno dei due, nonostante lo stile di gioco irruente, è arrivato ancora il primo cartellino giallo. Certamente se Romagnoli fa della marcatura stretta il suo punto di forza, Skriniar cerca di prevalere sull’avversario grazie alla grande mole fisica. I loro talloni d’Achille sono, rispettivamente, la trappola del fuorigioco ed il senso della posizione.

Alessio Romagnoli

Inter – Milan: le probabili formazioni

Superato questo dualismo che sussiste sia in difesa sia in attacco, passiamo a vedere come le due squadre potrebbero scendere in campo. L’Inter ha ormai limato il suo modulo ideale: 4-2-3-1. Handanovic tra i pali, linea difensiva composta da Vrsaljko, Skriniar, De Vrij ed Asamoah. I due di centrocampo saranno, molto probabilmente, Vecino e Brozovic. Politano, Nainggolan e Perisic agiranno alle spalle dell’unica punta: Mauro Icardi.

Il Milan, invece, sembra aver trovato equilibrio con il 4-3-3. Gattuso dovrebbe schierare Donnarumma tra i pali, Rodriguez, Musacchio (visto che Caldara è alle prese con un problema di natura fisica), Romagnoli e Calabria in difesa. Biglia andrà in cabina di regia, mentre Kessie e Bonaventura faranno le mezzali. Gli esterni, Suso e Chanaloglu, agiranno a supporto dell’unica punta: Gonzalo “Pipita” Higuain.

L’unico dei 22 suddetti ad essere in dubbio per il derby della Madonnina è Marcelo Brozovic: il croato sarebbe alle prese – secondo quanto riporta FantaGazzetta – con una lieve distrazione muscolare, che potrebbe compromettere la sua partenza da titolare, ma di certo non la sua convocazione. 

Segnaliamo anche due ballottaggi: da un lato Politano – Candreva, con l’ex Lazio che nel derby si accende spesso (sono già due i goal segnati al Milan con la maglia dell’Inter); dall’altro Rodriguez – Laxalt, con lo svizzero che ha scelto di non scendere in campo con la propria nazionale, durante la pausa, per preservarsi al meglio in vista di domenica sera.

Inter – Milan: le quote dei bookmakers

Ma Inter – Milan è anche il derby dei tifosi: dalle bellissime coreografie che ogni anno contraddistinguono le rispettive curve alle scommesse che vengono giocata sulla stracittadina. Al cuor non si comanda, si sa: a chi non è mai capitato di scommettere sulla vittoria della propria squadra del cuore? La SNAI al momento quota la vittoria dell’Inter a 2.35, mentre quella del Milan a 3.05 (il pareggio è dato a 3.30). BetClic, invece, quota il Biscione a 2.34, il Diavolo a 2.93 (pareggio a 3.33). Da un’analisi rapida vediamo, quindi, come i bookmakers diano per favorita l’Inter.

Inter – Milan: cenni storici 

La storia, comunque, ci mostra numeri discretamente coerenti con le previsioni delle società di scommesse: dei 168 derby giocati in Serie A, i nerazzurri ne hanno vinti ben 62, mentre i rossoneri soltanto 51 (55 i pareggi). Il re dei marcatori della stracittadina di Milano è il ‘Re dell’Est’ Andriy Shevchenko: l’ucraino ha realizzato ben 14 goal con la maglia rossonera ai cugini nerazzurri. Il top scorer dei nerazzurri è invece Giuseppe Meazza, con 12 goal realizzati (ne segnò anche un tredicesimo, ma con la maglia del Milan). Seguono poi, pari merito, il franco ungherese Istvan Nyers e lo svedese Gunnar Nordhal: 11 reti a testa per i due bomber di metà ventesimo secolo.Inter Milan

Rosa, numeri e storia a parte, questo derby si preannuncia il più scoppiettante degli ultimi anni. Sia Inter che Milan hanno trovato il loro equilibrio, con i nerazzurri lievemente più solidi dietro rispetto i rossoneri che, ad oggi, non hanno collezionato nemmeno un clean sheet in questa edizione della Serie A. Noi abbiamo parlato anche troppo, adesso la parola passa al campo.

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Giornalista pubblicista dal 2017, tifoso del Milan dal 1996. Nato a Catania, nel 2021 si laurea in giurisprudenza. Ama scrivere di calcio ed attualità. Ha pubblicato un libro dal titolo "CircoStanze" con la casa editrice "Prova d'Autore". Attualmente frequenta un master presso la 24OreBusinessSchool.