Inter, mediana goleador: quale è il segreto del centrocampo di Antonio Conte?

fonte foto: open.online

In queste prime partite l’Inter di Antonio Conte ha sorpreso tutti, sia in positivo che in negativo, conquistando ottimi risultati ma bloccandosi sul più bello nell’esordio in Champions League contro lo Slavia Praga.
In queste 4 partite una cosa è evidente ed un dato in particolare salta all’occhio: degli 8 gol realizzati dalla squadra nerazzurra, ben 5 sono arrivati dai centrocampisti interisti, con 4 di questi dalla mediana interista mentre l’altro dall’esterno destro (Antonio Candreva ndr).

L’importanza e il rendimento del centrocampo per Conte

I gol sono arrivati rispettivamente da Brozovic, Sensi e Barella, i tre teorici titolari del centrocampo dell’Inter, con Vecino candidato ad insidiare uno dei tre citati viste le sue abili qualità nell’inserirsi senza palla in area e la sua abilità di saper essere decisivo in zona gol, qualità molto apprezzata da Conte.
Proprio questo è forse il motivo del grande rendimento del centrocampo interista in questo inizio di stagione e che fa capire come possa diventare il reparto cardine, fondamentale, durante la stagione.

Il 4-0 con cui i nerazzurri all’esordio hanno battuto il Lecce, con i primi due gol realizzati da Brozovic e Sensi

Come si applicano e muovono i tre centrocampisti nel 3-5-2 di Conte

Nel 3-5-2 del tecnico salentino difatti le due mezzali, ossia Sensi e uno fra Barella e Vecino, hanno il compito di sfruttare gli spazi aperti dagli attaccanti con i loro movimenti e sponde per riuscire ad avventarsi sui traversoni messi in mezzo dagli esterni o di sfruttare le palle filtranti del vertice basso (Brozovic ndr) o di uno dei due attaccanti stessi.
Questo si è notato in molte occasioni in queste prime partite, con Sensi che è riuscito a conquistarsi il centrocampo interista e la stima di Antonio Conte grazie alla sua qualità nell’eseguire questo tipo di movimento, come dimostra ad esempio il calcio di rigore conquistato in Cagliari 1-2 Inter. Lukaku riesce a guadagnare lo spazio per servire Sensi in profondità, il quale riesce ad incunearsi benissimo in area e a conquistare il rigore che risulterà poi decisivo ai fini del risultato.

Il riassunto della prestazione di Sensi con il Cagliari, con il rigore guadagnato che trovere al minuto 1:15

Ovviamente sarà necessaria ancora qualche partita per capire l’effettivo e reale valore del centrocampo dell’Inter, per riuscire a comprendere quanto sia adatto al tipo di gioco che vuole dare Antonio Conte ai nerazzurri.
Una cosa, però, al momento è certa: il reparto migliore di questo inizio d’esperienza interista del tecnico salentino e che sta tentando di provare a far fare il salto di qualità all’Inter è sicuramente il centrocampo, dove Sensi si sta mettendo in particolare luce. Senza dimenticare Barella, Brozovic e, soprattutto, Vecino che secondo me diventerà devastante e nelle idee di Conte sarà come Vidal ai tempi della Juventus…

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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