Inter, Martinez: “Ho un’edema nel gemello sinistro, lunedì nuovi esami”

La situazione sugli infortuni dei due centravanti argentini dell’Inter, Lautaro Martinez e Icardi, continua a tenere banco.

Tra i due è il nuovo arrivato ad avere più problemi dal punto di vista fisico visto che il capitano neroazzurro, sebbene in panchina per 90 minuti, figurava tra i convocati per la sfida contro il Guatemala (vinta 3-0, in goal anche Simeone) e molto probabilmente avrà la sua chance contro la Colombia.

L’ex attaccante del Racing invece, in seguito gli ultimi accertamenti effettuati, sarà costretto a non giocare con l’albiceleste ma non rientrerà a Milano, a differenza da quanto si diceva in questi giorni.

Ecco le sue parole ai microfoni di TNT Sports: “Il calcio italiano si sa che è molto tattico e anche il fisico è molto importante. Per fortuna ho fatto un ottimo precampionato e nelle amichevoli mi piaceva la posizione in cui mi impiegava Spalletti. Mi trovo molto bene a Milano ed all’Inter, ci stiamo preparando per la Champions che per me è una sfida importante, un sogno che si realizza. Il rapporto con Icardi? Mauro dal primo momento in cui ho messo la firma sul contratto per l’Inter mi ha chiamato, si è preoccupato per me, si è interessato sul dove andassi a vivere e mi chiedeva se avessi bisogno di qualcosa. È stato Mauro a presentarmi personalmente non solo agli altri compagni ma a tutti i dipendenti dell’Inter. È importante avere uno come lui al mio fianco, anche perché è il capitano e viene rispettato anche dai compagni di spogliatoio. Nel precampionato abbiamo giocato diverse partite insieme e provato movimenti dove io andavo alcuni metri più avanti e lui indietro, e viceversa. Di Icardi mi piacciono i movimenti che fa dentro l’area perché è molto difficile marcarlo per i difensori. Per me i suoi movimenti sono importanti perché riesce a generare spazi nei quali posso inserirmi sia io che gli altri giocatori che giocano avanzati”.

Sul suo infortunio: “Tra lo staff tecnico e lo staff medico adesso stiamo valutando le mie condizioni per evitare che peggiorino. Avevo dolore da diverse settimane per via di un sovraccarico, sabato a Bologna nel riscaldamento avevo dolore e per questo sono stato in panchina. Ora sto meglio. Ho un’edema nel gemello sinistro secondo quanto risulta dagli esami fatti dai medici dell’Argentina. I medici dell’Inter volevano che tornassi subito in Italia ma la mia decisione è stata quella di restare con la Nazionale poiché qui c’è un gruppo nuovo. Lunedì ho nuovi esami”.

Chiosa finale sulla sua mancata convocazione al Mondiale russo: “Ho parlato diverse volte con Sampaoli per andare al Mondiale ma la concorrenza era fortissima e sapevo che era difficile andare in Russia. Io facevo sempre del mio meglio, sia impressionare Sampaoli oltre che per vincere con il Racing”.

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