Inter, il calendario ti mette alla prova: 7 partite in cui uscirà il vero valore

conte

La stagione dell’Inter è partita con il piede giusto, l’ambiente nerazzurro ha ritrovato entusiasmo dopo un anno piuttosto tormentato tra caso Icardi e una Champions che ha rischiato di saltare all’ultima giornata.

L’arrivo di Conte serve anche a questo, cioè a fare il salto di qualità necessario per poter puntare ad obiettivi più ambiziosi. L’avvio è stato promettente, punteggio pieno dopo due giornate con 6 reti segnate e una subita. E’ giusto ricordare che le avversarie affrontate non sono state all’altezza, alla prima giornata i nerazzurri hanno battuto un Lecce che deve ancora ambientarsi alla Serie A e alla seconda il Cagliari non ha dato seguito all’ottimo mercato estivo. Dall’altra parte molte squadre, specie le big, nelle prime partite del campionato non sempre sono in forma e i passi falsi sono spesso dietro l’angolo. L’Inter non si è fatta ingannare ed ha subito lanciato la sfida alla Juventus, anch’essa a 6 punti e vittoriosa in entrambe le partite.

Adesso c’è la sosta ma già nel week-end tornerà il campionato e soprattutto a breve ripartirà anche la Champions League. Per tutte le squadre che dovranno gestire il doppio impegno, compreso quindi quello europeo, sarà un mese lungo e difficile, fino alla sosta di ottobre, ma il calendario dell’Inter offrirà a Conte una trentina di giorni, poco meno, in cui servirà massima concentrazione per uscirne indenni.

UDINESE

Saranno in totale 7 partite da qui alla prossima sosta, la prima forse sulla carta più semplice ma comunque da non prendere sottogamba. Molti giocatori nerazzurri potranno subire la stanchezza sia delle partite con le nazionali sia dei viaggi intercontinentali che sottrarranno inevitabilmente energie.

La squadra di Tudor ha come obiettivo la salvezza e non sarà la trasferta di San Siro che determinerà il raggiungimento del loro obiettivo. Per questo motivo possono arrivare difficoltà, l’Udinese non ha nulla da perdere e giocherà la partita consapevole di partire sfavorita, fattore che paradossalmente spesso può giovare a squadre provinciali. Iniziare il ciclo con una vittoria subito dopo la pausa nazionale permetterà a Conte di tenere alti morale e attenzione, un eventuale successo coinvolgerà non solo la classifica ma anche aspetti mentali e emotivi.

SLAVIA PRAGA

Seconda partita, seconda in casa, prima in Champions. Conte esordisce in Europa sulla panchina nerazzurra. L’allenatore è considerato uno dei migliori tecnici in circolazione ma l’unico difetto che deve limare per fare un ulteriore salto di qualità è quello di migliorare il suo rendimento fuori dalle mure nazionali. Il girone non è dei più facili, le altre due squadre sono Barcellona e Borussia Dortmund, non c’è bisogno di spiegare altro. Torniamo allo Slavia Praga. Probabilmente la squadra che nel girone ha meno possibilità di fare strada ma in Europa non sono ammessi passi falsi. Esempio? L’anno scorso il Napoli ha pareggiato contro il modesto Stella Rossa e non è riuscito a passare il girone. Le partite sono poche, 6 gare in cui ogni vittoria è come se valesse più di 3 punti, ogni pareggio e sconfitta potrebbe essere fatale. Non si dovrà quindi abbassare la guardia, il discorso è simile a quello della partita contro l’Udinese. Partita sulla carta facile, ma da affrontare come si giocasse con una big. Perché l’importanza della partita è più alto di quanto si possa pensare.

MILAN

Arriva il derby, i rossoneri giocheranno in casa da calendario ma almeno l’Inter non dovrà sopportare i chilometri della trasferta. Questa è la prima vera sfida di Conte in campionato, il primo derby da allenatore nerazzurro, così come lo sarà Giampaolo dall’altra parte. Sarà la partita prima dell’infrasettimanale, Conte verrà messo alla prova anche per come riuscirà a gestire la rosa a disposizione con il turnover. Le riserve ci sono, non possono giocare sempre gli stessi e servirà trovare i giocatori giusti per le varie partite.

Questa sfida sarà complicata considerando che il Milan ha bisogno di trovare la fiducia dei tifosi e non c’è modo migliore di farlo se non battendo i cugini già alla quarta giornata. Si gioca di sabato sera, il martedì prima l’Inter avrà giocato con lo Slavia Praga per poi tornare in campo il mercoledì successivo. I problemi e il lavoro per Conte arriveranno non solo in campo ma anche nei giorni prima mentre si prepara la formazione da mandare in campo. E i giorni a disposizione non saranno troppi.

LAZIO

Ecco l’infrasettimanale, l’Inter sfiderà la Lazio, altra squadra che spera di riuscire a ritagliarsi un posto in Champions. Non sarà facile affrontare Milan e Lazio nel giro di soli quattro giorni, il tempo per riflettere sulla sfida contro i rossoneri e già i nerazzurri si ritroveranno in campo contro un altro avversario tosto. Un punto a favore: la Lazio giocherà in Europa League e la stanchezza, come la potrà riscontrare l’Inter per la Champions, sarà un fattore che influenzerà anche i biancocelesti.

SAMPDORIA

Il 29 settembre l’Inter andrà a far visita alla Sampdoria, squadra che è partita male in campionato e come i nerazzurri non si ritrova un calendario facile. Tuttavia, la trasferta di Marassi nasconde sempre insidie e vincere non è mai semplice.

BARCELLONA

Dopo i big match in campionato arriva il vero impegno europeo. Contro il Barcellona, alla seconda giornata, sarà la partita più dura del girone soprattutto perché l’Inter giocherà in trasferta, in uno stadio difficile per tutti da espugnare. E qui ci allacciamo al discorso di prima, vincere con lo Slavia Praga sarà fondamentale anche per questo, arrivare alla trasferta del Camp Nou con tre punti è quasi obbligatorio.

JUVENTUS

Neanche il tempo di atterrare dalla Spagna, si spera con l’umore giusto, che l’Inter sfiderà la Juventus in una partita che presenta tutti i presupposti per essere definito scontro diretto per lo scudetto. Conte incontra la sua vecchia squadra in una delle partite più sentite d’Italia. Dopo ci sarà la sosta, arrivarci con una vittoria permetterebbe a Conte di godersi le due settimane successive in tranquillità. Andrà visto poi come sarà la classifica a quel punto ma dubitiamo che un eventuale distacco di punti sarà così eccessivo da rendere una vittoria di qualsiasi squadra ininfluente.

In ordine, l’Inter se la dovrà vedere dunque con Udinese, Slavia Praga, Milan, Lazio, Sampdoria, Barcellona e Juventus. Conte sarà subito messo alla prova, un mese in cui lui e l’Inter dimostreranno il vero valore con annessi punti di forza e debolezza. Conte dovrà gestire in maniera perfetta tutta la rosa o quantomeno più giocatori possibili in modo da regolare le energie, per la squadra è importante lanciare segnali alla Juventus, in attesa dello scontro diretto del 6 ottobre. Se l’Inter ne uscirà indenne, mettiamoci comodi perché sarà davvero un bel campionato.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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