Inter, Icardi: “Rappresento il club con orgoglio”

Icardi

La figura di Mauro Icardi è una delle più controverse del calcio italiano, con una parte, anche tra i tifosi interisti, che non lo apprezza ed una gran parte che riconosce le sue qualità.

Il capitano dell’Inter è attualmente al secondo posto della classifica dei marcatori, nonostante l’infortunio, ed ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di Fcinternews.it in occasione del 110imo compleanno della beneamata. Queste le sue parole:

Quale partita dell’Inter ricordi con più emozione? “La finale di Champions League del 2010. E il 3 a 2 nel derby a ottobre, in cui ho fatto tripletta”.

Quanta responsabilità hai sentito su di te quando sei diventato capitano? Tantissima, a quell’età non è normale ma è nel mio carattere affrontare le sfide. Ricevere la fascia di Javier Zanetti mi ha dato tanto come calciatore e come uomo. Rappresento con orgoglio la squadra e i tifosi, cerco di fare del mio meglio”.

Cosa significa per te ‘amala’?È la sintesi di questo club; ci si vuole tutti bene, come in una famiglia che vive in amore. Lavoriamo insieme per il bene di tutti. E’ l’Inter: non tutte le squadre sono così“.

Cosa regalerai all’Inter per il 110° compleanno?Spero tanti gol, e titoli, che portano gioia e soddisfazione”.

Cosa si prova a giocare a San Siro? “È straordinario, c’è tutta quella gente che urla: ‘Forza Inter’ e il tuo nome! È una gran fortuna poter provare quest’emozione”.

Cosa si prova prima di un rigore? “È una responsabilità forte, tutta la fiducia della squadra è nei miei piedi, migliaia di tifosi ti guardano trattenendo il fiato. Ma bisogna calciare. È il mio ruolo“.

Chi è il miglior calciatore dell’Inter di sempre? E del mondo?Javier Zanetti. E Lionel Messi. Argentini come me”.

Guarda Anche...

CONDIVIDI