Tra le mille voci circolanti in giro relative al suo futuro, che sembra oscillare verso il rinnovo di contratto, Mauro Icardi, centravanti e capitano dell’Inter, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del portale argentino Olé, tracciando diversi temi, partendo dal traguardo dei 100 gol realizzati con la maglia nerazzurra.

Ecco di seguito le sue parole, riportate da FcInter1908.it: “I 100 gol con l’Inter in A? Sono felice di entrare nella storia di un club come l’Inter. E’ un orgoglio, non me lo sarei mai immaginato. Non è per niente facile arrivare a questi numeri in Italia e ringrazio tutti i miei compagni che l’hanno reso possibile”.

Come è stato diventare capitano dell’Inter così giovane?
“E’ stato frutto del mio lavoro nel club, con la squadra e per l’impegno che metto per questa maglia”.

Finalmente state lottando per la Champions. Come la vedi?
“Prima le cose non andavano come speravamo, ma sono sempre molto ottimista e sono sicuro che presto l’Inter starà dove merita di stare”.

Si parla sempre di te sul mercato. Che pensi di queste voci?
“E’ sempre bello essere apprezzato e credo che sia una conseguenza della mia crescita. Per questo si ottengono i successi personali e per questo si è apprezzato anche da altri grandi club”.

Perché hai deciso di restare all’Inter?
“L’Inter è la mia squadra da sempre. Quando ero piccolo la sceglievo sempre alla Play, giocavo sempre con l’Inter. Per questo mi godo il giocare qui e ho scelto di restarci”.

Non ti condiziona neanche l’interesse di Real e Chelsea?
“Sono molto tranquillo e sempre concentrato sui miei obiettivi e sugli obiettivi della squadra. Il futuro non posso prevederlo. Per questo, mi godo il presente e tanto di dare sempre il meglio di me”.

Wanda ha dichiarato che si vede ancora per tanti anni con te a Milano. Pensi di restare all’Inter?
“Il futuro non lo conosco oggi. Il mio presente è qui dove abbiamo la nostra casa, i nostri amici e la nostra vita”.

Cosa significa aver superato il tuo record di gol prima del Mondiale?
Non tengo conto di questo dettaglio. Sono sempre concentrato su quello che faccio con il club.

Non sei in ansia per i convocati?
Non vivo preso dalla pressione. Io preferisco aspettare. Se vengo escluso? Io provo a fare il massimo nel mio club, provo a farlo da cinque anni. Andrà al Mondiale chi è nel momento migliore. Se è l’età giusta per andare al Mondiale? Può essere: ho 25 anni, sono capitano dell’Inter da tre. Sono entrato nella storia del club grazie ai miei gol. Il mio sogno è andare al Mondiale e ho questa convinzione: se non è adesso, sarà in futuro.

Abbiamo parlato delle sensazioni di ciascuno per quanto riguarda la Nazionale. Quando ho giocato ho fatto quello che mi ha chiesto: la verità è che sono stato molto felice di prendere parte alle qualificazioni mondiali. Cosa mi è mancato per segnare? Il tempo. L’esclusione penso sia una decisione tecnica. L’Argentina dà una seconda chance e io sono calmo in questo senso: da dentro o da fuori, sono con il gruppo.

C’è spazio per te con Higuain e Aguero in lista?

Non ci penso. Li conosco, meritano di esserci. Se saranno i prescelti, dobbiamo supportarli. Sampaoli sa che è una grande responsabilità e il nostro ruolo è decisivo. L’infortunio di Aguero? Spero si riprenda presto: ha il sogno di tutti e la responsabilità di vestire quella maglia. Higuain ha fatto molti gol: è un attaccante di livello mondiale. Il rapporto con lo spogliatoio? Ho un buon rapporto con tutti.

Il rapporto con Messi?
“Normale, come con tutti gli altri. A volte si creano polemiche inesistenti, sia io che lui abbiamo lo stesso sogno. Quello che ci diciamo o gli aneddoti legati a noi due me li tengo come ricordo.

I tifosi dell’Argentina mi hanno sempre trattato molto bene, soprattutto al Monumental ho notato molto affetto. Tutti gli argentini che incrocio mi mostrano sempre il loro desiderio di vedermi con la maglia del nostro Paese. Quelli dell’Inter mi chiedono solo perché a volte non vengo convocato. Vedono ciò che faccio nella mia squadra e vogliono vedermi in Nazionale.

Il 6-1 subito contro la Spagna?
“Mi sentivo impotente perché ero lontano. L’Argentina merita di stare al vertice e non di subire questo tipo di sconfitte. Mondiale? Meritiamo quella coppa, Sampaoli e il gruppo daranno la vita per conquistarlo”.

Già si parla di una super coppia argentina all’Inter, Icardi e Lautaro Martinez. Ci sono possibilità che si formi?
“Sì, Lautaro è un grande giocatore, con un presente ottimo. E spero per il bene dell’Inter e di tutti che possa ambientarsi bene in Italia, nel miglior modo possibile. Per il bene suo e della squadra”

Che ne pensi di Lautaro Martinez?
“Penso che sia in un grande momento e se dovesse venire all’Inter, troverà in me qualcuno che lo aiuterà in tutto ciò di cui abbia bisogno”

 

 

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

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