Inter, Icardi con il suo silenzio fa un rumore assordante. Il futuro di Maurito è a Milano o altrove?

icardi wanda nara

Manca sempre meno alla fine del calciomercato estivo (scadenza il 2 settembre 2019) e l’attaccante rosarino fino ad ora non ne ha voluto sapere di lasciare i nerazzurri, nonostante gli sia stato detto chiaramente che non farà più parte del progetto.
Allora quali sono le motivazioni che spingono un giocatore nel pieno della sua maturità calcistica, a soli 26 anni, con all’attivo 291 presenze in carriera condite da 165 gol e 32 assist, a rischiare due anni di tribuna con la maglia interista rifiutando, fino ad ora, Juventus, Napoli e altre squadre? Proviamo a fare il punto della situazione.

La famiglia di Icardi e Milano

Sicuramente uno degli elementi chiave della sua possibile permanenza a Milano è la sua famiglia, in virtù anche di figli e figlie molto piccoli e forse non ancora in grado di affrontare un trasferimento, un cambiamento cosi repentino sia di ambiente che di amicizie e di tutto ciò che ne consegue. Ragionamento tutto sommato logico quello di Icardi, il quale non vuole danneggiare nessuno della sua famiglia e vuole garantire a loro il continuo benessere e comfort zone nella quale si trovano.

La convinzione di avere ragione e di voler screditare la società

L’attaccante argentino, come noto anche se non molti lo ricordano, rischiò già di lasciare i nerazzurri all’inizio della sua avventura a Milano per comportamenti sempre non esemplari. Di seguito riporto le sue parole durante la presentazione della sua biografia che destò molto scalpore, ossia “Sempre Avanti” : “Nel 2013 o 2014, non ricordo, avevo la pubalgia e feci delle cure specifiche senza dirlo all’Inter, per guarire. Non potevo allenarmi col gruppo. Branca aveva deciso di mandarmi alla Samp, ne parlai con lui e gli dissi che volevo restare a Milano”
Ciò ci fa capire come Icardi non sia ben propenso ad accettare di lasciare i nerazzurri, come già accaduto.
L’unica sua ultima dichiarazione che abbiamo è arrivata tramite un post su Instagram, pubblicato il 17 maggio 2019, di cui riporto qua sotto la didascalia: 
“Siccome negli ultimi tempi gli organi di stampa hanno riportato notizie che non rispecchiano il mio pensiero e la mia volontà, ci tengo ad informare i nostri tifosi che ho più volte comunicato alla Società la mia intenzione di rimanere all’Inter. Così da oggi in poi non si creeranno equivoci di nessun genere. Capisco gli interessi della stampa di vendere notizie false ma più che chiarire le cose personalmente non posso fare. Ripeto: ho già espresso all’Inter la volontà di rimanere perché l’Inter è la mia famiglia. Il tempo dirà chi ha detto la verità. Forza Inter, sempre.. #MI9⚫️”.
Sicuramente la possibilità e l’idea di poter far crollare il castello nerazzurro con Conte, oltre al voler dimostrare di non essere lui l’uomo cattivo e far ricredere tutti i suoi attuali detrattori lo sta spingendo in questa lotta estenuante.

La fascia tolta e le altre ‘punizioni’, il suo rifiuto alla convocazione

Per Nainggolan e Perisic, altri due epurati dall’Inter, era stata “semplicemente” data la più classica delle punizioni, decisa da società e allenatore in accordo ad inizio anno: non convocati per la partita successiva, per comportamenti non consoni, sia il belga che il croato. 
Ad Icardi, però, è stata tolta la fascia di capitano che è ben altra cosa e quindi, con quasi totale certezza, è accaduto qualcosa di molto più grave che ha necessitato l’intervento della società, la quale però non ha fornito delle spiegazioni sul perchè, quantomeno ai tifosi e appassionati di calcio.
Frizioni all’interno dello spogliatoio? Possibile. Dichiarazioni fuori luogo di Wanda? Possibile. Sicuramente fra Icardi e l’Inter, sia come società che spogliatoio, qualcosa si è rotto e lo stesso giocatore argentino ha rifiutato la convocazione per i sedicisimi di finale di Europa contro il Rapid Vienna. Di conseguenza, i tifosi interisti si sono ribellati contro il loro ex capitano, reo di non amare la causa nerazzurra e di non essere in grado di lottare per essa. Lo stesso Icardi ha però sempre ribadito che la verità verrà fuori, come nel post di Instagram citato prima, quindi entro il 3 settembre vedremo cosa avrà da dire l’argentino e se ritornerà a parlare (anche tramite post sui social).

icardi

Il ruolo di Wanda, il futuro di Icardi

Wanda Nara in tutto questo è stata sicuramente deleteria per il rosarino. Lungi da me discutere del loro rapporto privato e d’amore, ma sicuramente come agente del giocatore, Wanda, ha toppato più e più volte lasciandosi andare a dichiarazioni spesso fuori luogo che hanno messo Icardi in una condizione non semplice, ossia scegliere tra l’Inter e la donna che ama (badate, sembra semplice ma non lo è).
In tutto questo, come già detto più volte il suo silenzio assordante e rumoroso continua, ma di una cosa sono certo: non mi sorprenderei, a differenza di molti, se Mauro Icardi rimanesse all’Inter per una delle ragioni da me elencate. Può essere vista come giusta o sbagliata la sua decisione, ma sono fermamente convinto che alla fine l’ex capitano rosarino resterà in nerazzurro, nonostante per la sua carriera gli augurerei di lasciare questi colori.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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