A margine della presentazione della nuova partnership tra F.C. Internazionale e SWM Motorcycles, Roberto Gagliardini ha parlato in conferenza stampa quest’oggi, commentando il difficile momento della squadra di Pioli, reduce da due sconfitte pesantissime con Sampdoria e Crotone che hanno minato le possibilità dell’Inter di raggiungere la Champions League e mettendo a repentaglio anche la qualificazione in Europa League.

Ecco le parole del centrocampista italiano arrivato a gennaio dall’Atalanta: “Sono felice di essere testimonial dell’Inter in Cina per questa partnership. La moto è molto bella, ma non posso ovviamente guidarla per questioni calcistiche. Il derby? Sto meglio, la mia volontà è quella di esserci, ieri ho iniziato a correre e oggi penso lavorerò col pallone, farò di tutti per esserci. Se è successo qualcosa alla squadra? No, semplicemente abbiamo sbagliato qualcosa di troppo sia dal punto di vista dell’atteggiamento che da quello tecnico. Mi auguro che ripartiremo già col Milan. Se siamo arrabbiati per aver gettato ciò che avevamo ottenuto con tanta fatica? Sicuramente, dobbiamo esserlo. Una squadra come la nostra non può permettersi momenti di flessione così, l’arrabbiatura ci permetterà di metterla in campo nel derby e fare una grande partita. Cosa ci ha detto Pioli ieri? Non è tanto quello che ha detto, tutti sanno di non aver dato quello che potevano, ora conta solo pedalare e dare tanto sabato, in partita. L’umore della squadra? C’è delusione, ma dobbiamo trasformarla in energia positiva, sappiamo che settimana è, sappiamo che quanto fatto nelle ultime due non è bastato. Le parole di Ausilio sul fatto che siamo stati presuntuosi? Non sono d’accordo con certe valutazioni, ma noi dobbiamo ascoltarla e capire il perché le ha dette, forse c’è un velo di verità ma noi dobbiamo lavorare per fare una grande partita. Il motivo del calo? Non abbiamo staccato la spina, dobbiamo giocare per vincere sempre e capire gli errori che abbiamo commesso. Mancanza di personalità in campo? Mi pare una follia dire che in questa squadra non ci siano giocatori di personalità, è sicuramente qualcos’altro. Cosa ci vorrà per battere il Milan? Il Milan è una ottima squadra, gioca anche un bel calcio e viene da una grande vittoria: sta bene e sarà una sfida molto difficile, come ogni derby. Ma hanno dei punti deboli e dobbiamo sfruttarli. Obiettivo arrivare davanti al Milan in campionato? No, l’obiettivo è entrare in Europa, se sia davanti o dietro il Milan è indifferente. Sicuramente è motivo di orgoglio stare davanti, ma sarebbe un ulteriore successo. Il mio impatto all’Inter? Non mi aspettavo questo impatto anche se si può sempre migliorare ma abbiamo perso anche in partite in cui ho giocato. Sono contento personalmente e spero di continuare così. Niente riposo e ritiro anticipato? Sicuramente la partita si prepara da sola, può servire ad alzare l’attenzione viste le ultime sconfitte”.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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