Gianfelice Facchetti, figlio dell’ex leggenda nerazzurra Giacinto, ha espresso parole molto dure nel commentare le recente ultime prestazioni dell’Inter. Queste le sue parole, rilasciate a Radio Deejay e riportate da Calciomercato.com:

“L’etica del lavoro deve essere rispettata, sono dei professionisti che vengono strapagati per correre in campo, anche se non si lotta per lo Scudetto. In questo periodo preferisco andare in montagna invece che allo stadio per guardare un gruppo di morti in piedi. Credo che le parole spettino a chi comanda, ci vuole rispetto per i tifosi e per questa maglia storica. Manca qualcuno che spieghi cosa significhi il senso di appartenenza come ad esempio Lele Oriali, anche se non penso possa giustificare il crollo delle ultime settimane”.


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