Inter, è giusto scommettere su Esposito?

Sebastiano Esposito è pronto a prendersi l’Inter. 
Il giovane classe 2002 che ha esordito lo scorso anno nella prima squadra nerazzurra, sotto la guida di Spalletti, nel match di Europa League contro l’Eintracht Francoforte è pronto ad esordire anche in serie A contro il Lecce nella prima giornata del campionato 2019/2020.
Una scommessa? Forse, ma le doti tecniche mostrate dal talento italiano sono indiscutibili (basti vedere l’assist a Sensi nell’1-1 col Tottenham) ed inoltre è l’unico ad aver svolto tutta la preparazione estiva agli ordini di mister Antonio Conte, ad aver testato i suoi schemi e i movimenti del 3-5-2 del tecnico salentino.

La stagione 2018/2019 di Esposito

Lo scorso anno in Under 17 e Primavera, Esposito, ha fatto faville: 38 partite totali fra tutte le competizioni, condite da ben 31 reti e 2 assist, con 2107’ disputati e la media di un gol ogni 68’. Decisamente numeri da fuoriclasse, da giocatore che merita una categoria superiore.
Il giovanissimo attaccante nerazzurro ha un fisico imponente, 186 cm per 75 kg, ma è letale sotto porta e molto intelligente calcisticamente, infatti sa disimpegnarsi anche come seconda punta e, a mio parere, in futuro come trequartista atipico senza dimenticare che si occupa anche di battere tutti i calci piazzati in casa interista (almeno nei campionati giovanili fin qui disputati).

Un video sulla stagione appena conclusa dal talento nerazzurro

Analisi delle statistiche nel dettaglio

Nell’ultima annata, oltre ai numeri sulle reti ed assist realizzati, snocciolando le sue statistiche possiamo notare come i suoi tiri siano 3.62 a partita, in porta il 53.6% in totale su quelli provati, uniti ad una discreta accuratezza nei passaggi con 26.99 tocchi tentati a match, il 67.9% riusciti, di cui 2.07 sono lanci lunghi (con il 56.3% di successo) e 2.32 cross, con il 27.8% di riuscita.
I dribbling provati a match sono ben 4.13, con il 59.4% di successo su quelli provati, mentre i duelli per la palla sono stati 35.51, con il 34.2% vinti, di cui 6.71 aerei dove però la percentuale scende al 28.8%.
I suoi intercetti palla sono stati 3.23, mentre le palle perse 17.3 di cui il 26.9% nella sua metà campo, mentre le palle recuperate 5.68 di cui il 52.3% nella metà campo avversaria. 
Infine, per un quadro più generale, le sue azioni totali sono state 79.02, con il 42.6% di successo, condite da 0.65 gol, 0.13 assist e 0.26 cartellini gialli a partita in media sul totale.

Una scommessa da tentare

Per l’Inter è quindi giunto il momento, dopo Balotelli, di affidarsi ad un nuovo giovane talento non facendogli fare dei semplici scampoli di partita ma gettandolo nella mischia. Questo è un rischio, ovviamente, ma bisogna credere nelle sue potenzialità e sul suo attuale talento visto che quello sicuramente non manca. Manca l’esperienza, è vero, ma può essere acquisita. Non c’è più tempo, bisogna credere nei nostri talenti e lanciarli nel calcio che conta, senza paura e permettendogli anche di sbagliare, come è giusto che sia… Perchè Esposito merita una chance in prima squadra, perchè ha dimostrato di meritarsi l’Inter.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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