Ci siamo, metà stagione è andata ed è il momento di tirare le prime somme. Dopo 19 giornate nelle quali (quasi) tutti hanno affrontato (quasi) tutti, possiamo provare a capire come si è evoluta e come si evolverà la stagione.

Nello specifico, analizziamo la prima parte di stagione dell’Inter di Antonio Conte.

I nerazzurri tra alti e bassi si trovano al secondo posto a quota 41, a due punti di distanza dai cugini del Milan. Sono state tante e diverse le critiche mosse a Conte e alla squadra, ma nonostante tutto i nerazzurri sono lì.
Stiamo parlando della squadra che vanta il miglior attacco del campionato (45 reti segnate) con il terzo giocatore nella classifica dei cannonieri della Serie A, Lukaku.

Sulle 19 gare giocate, l’Inter ne ha perse solo due proprio come il Milan capolista. I nerazzurri non sono riusciti ad ottenere punti contro, per l’appunto, i cugini e contro la Samp.

Per quanto riguarda gli scontri diretti, ovviamente l’unica sconfitta è con il Diavolo; pareggi contro Lazio, Atalanta e Roma.

Ed è forse proprio sul segno X che i nerazzurri possono migliorare nella seconda parte di stagione: per 5 volte i nerazzurri hanno chiuso un match in pari (una volta in più del Milan, da qui nascono i due punti di distanza). Oltre ai 3 già citati pareggi, gli uomini di Conte non sono riusciti a battere l’Udinese, sabato mentre il Milan veniva pesantemente sconfitto dell’Atalanta, e il Parma nello sfortunato 2-2 in rimonta di ottobre.
Adesso facciamo un piccolo calcolo.

Ripetendo esattamente il rullino di marcia del girone d’andata, i nerazzurri arriverebbero a quota 82 punti, gli stessi della scorsa stagione. Se guardiamo gli anni del dominio bianconero, 82 punti non sarebbero mai bastati per vincere il titolo. Sarebbero gli stessi punti fatti dal Milan nella stagione 2010/11, ossia l’ultimo anno in cui non ha vinto la Juventus.
Chi scrive onestamente non crede che quest’anno la “quota scudetto” sarà poi tanto alta, ma i nerazzurri dopo questo giro di boa dovranno fare qualcosa in più.

Diminuire i pareggi e trasformarli in vittorie può essere fondamentale, considerando anche che gli uomini di Conte non avranno una competizione europea da disputare. Tutte le forze concentrate sul campionato e, nel caso in cui i nerazzurri vincessero il derby di domani sera, sulle 3 partite di Coppa Italia che mancherebbero (semifinale andata e ritorno ed eventualmente la finale).

Ai nerazzurri basterebbe ripetere quanto fatto nel girone d’andata per vincere lo Scudetto? Forse.

Conte e i suoi ragazzi possono migliorare nei punti raccolti? Sicuramente.
Al campo la parola.

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Classe 1997, studente di Culture Digitali e della Comunicazione presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionato di calcio, con il sogno di diventare giornalista. Web content e Social Media Manager per il Napoli Calcio a 5.

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