Gli attaccanti segnano, i difensori difendono, i portieri parano, e i centrocampisti? Be i centrocampisti stanno li ad attaccare e difendere, lavoratori instancabili nelle terre di mezzo. Il loro apporto è estremamente importante e spesse volte è quantificabile in gol e interventi decisivi. All’Inter spesso son mancati i gol dei centrocampisti ed è lecito chiedersi il centrocampo attuale, in toto, cosa possa apportare alla causa nerazzurra.

A che livello è il centrocampo dell’Inter

Al netto degli esterni che sono praticamente interscambiabili. Dumfries, Darmian, Di Marco e Perisic si giocheranno i due posti sulle fasce, saranno i 3 in mezzo a essere oggetto dell’analisi.

I titolari è lecito pensare siano Barella Brozovic e Chalanoglu. La lente d’ingrandimento è posta sul giocatore turco. E’ lui, insieme a Brozovic, chiamato a dar regia e qualità nella zona nevralgica. Da lui, inoltre, ci si aspetta un apporto maggiore rispetto agli altri due compagni di reparto. Dopo l’ottimo esordio con il Genoa, il numero 20 nerazzurro è rimasto un po’in ombra nella sfida del Bentegodi, una gara in cui, comunque, specie nella prima frazione tutto il centrocampo nerazzurro. Gol che ci si aspettano da Chalanoglu? Direi che 10 gol siano una buona somma su cui costruire un futuro nerazzurro che possa essere radioso. Un ragionamento che non tiene conto dell’apporto in zona assist di Chala. Agli altri due titolari spettano altri compiti comunque relativamente importanti, con la certezza che sapranno comunque svolgerli al meglio. Anche loro sapranno essere utili negli ultimi 16 metri ma non ci si aspetta un numero eclatante di reti.

Gli altri, ad oggi, partono più indietro nelle gerarchie ma sapranno alla lunga essere utili alla causa nerazzurra. Sensi, con la sua qualità, (al netto di un’innata fragilità), potrà essere utile. Un alter-ego di Chalanoglu, probabilmente con qualche gol in meno nelle corde, ma con la capacità di rendersi pericoloso laddove la palla comincia a scottare. Queste prime partite hanno, invece, portato una lieta novella in casa nerazzurra. E’ presto per darla come certezza ma Arturo Vidal sembra essere altro giocatore rispetto a quello ammirato l’anno scorso. Gol e quantità alla prima con il Genoa, quantità e lancio per Darmian alla seconda al Bentegodi.

Potrà Arturo essere l’uomo in più? I tifosi se l’aspettano perchè sanno ciò che può dare, gol e garra. A proposito di garra, un’altro “acquisto” importante alla causa potrebbe rivelarsi Matias Vecino. L’uruguagio ha sofferto tanto lo scorso anno. E’ chiamato ad una stagione di rivalsa nei confronti della sorte che gli ha voltato le spalle. Uomo dai gol pesanti e dalla tanta qualità e quantità in mezzo al campo. La garra charrua potrà essere un elemento decisivo in una corsa scudetto più che mai infiammata. I tifosi sperano che la riprenda Vecino, ancora una volta. Ultimo, ma non ultimo, (senza dimenticare Christian Eriksen che potrebbe essere acquisto di gennaio, ma l’ipotesi è difficile), è Roberto Gagliardini. Quantità al cospetto di compagni con qualità maggiori, ma comunque giocatori importanti anche in zona gol, ne sanno qualcosa dalle parti di Genova.

La sensazione è che il centrocampo dell’Inter sia una realtà importante e che nella zona nevralgica del campo possa dire la sua. La palla ora passa a Simone Inzaghi e ai suoi centrocampisti, tra gol e giocate importanti

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008