L’ex difensore di Roma ed Inter è stato protagonista di una lunga intervista ai microfoni di Calcio2000, dove ha ricordato tutte le tappe della propria carriera ed il suo rapporto con Mourinho con il quale ha raggiunto uno storico “triplete”: “Mourinho dal punto di vista umano ha qualcosa di più rispetto agli altri. Lui è capace di tenere altissima la tensione per un’intera stagione. Solo lui sa come fare, ma è in grado di convincere i giocatori di essere i più forti del mondo. Per fare tutto questo ci vuole carisma, lui ne ha tantissimo. Ovviamente bisogna essere fortunati nel trovare un gruppo di giocatori che sposa le tue idee, altrimenti lo scontro è inevitabile. Con lui tutto fu perfetto. Anche quando giocavamo contro squadre più forti di noi, come il Barcellona, era in grado di convincerci di essere superiori. Lui è il numero uno. In allenamento ti ammazzava, ma una volta terminato era il primo a ridere”.

C’è un momento particolare, scherzoso, originale, che ricorda del vostro rapporto?
“Avevo l’accordo con Mancini e la società di giocare gli Europei del 2008, operarmi per il mio problema alla spalla e rientrare. Nel frattempo cambiò l’allenatore, arrivò Mourinho che mi chiamò subito. Sapeva tutto, mi chiese di operarmi immediatamente, addirittura il giorno successivo. Ero in Romania, volo per Milano e operazione a Pavia. Arrivai in ospedale e trovai José che era venuto a salutarmi. Beh, questo episodio credo spieghi molto di quello che rappresenta. Ma non è finita. Il primo giorno di raduno mi disse: ‘A favori siamo 1-0 per te, perché mi hai ascoltato e hai deciso di operarti subito. Per pareggiare ti concedo due settimane di vacanza, così siamo pari’. Questo fu il mio primissimo impatto con Mourinho”.

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.

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