Presente ad un evento organizzato dagli sponsor a Milano, precisamente in Piazza Duomo, l’attaccante dell’Inter e della Nazionale Italiana Antonio Candreva ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, parlando delle ultime prestazioni dei neroazzurri e dei fischi dei tifosi arrivati all’uscita dal campo di gioco nell’ultimo match di campionato  giocato contro il Genoa.

L’ex Lazio ha affermato che gli dispiace aver sentito quei fischi e che non sa se sono giusti o sbagliati, aggiungendo poi che l’importante per ora è rimanere concentrati e lavorare con sacrificio per ottenere risultati. Inoltre, il 30enne ha affermato che, dopo l’inizio positivo, devono continuare a far bene per poi fare i bilanci a fine anno, tenendo a mente l’idea che gli avversari devono temere la squadra. Il calciatore ha poi terminato l’intervista parlando dei prossimi impegni di campionato, ovvero quelli con Benevento ed i cugini del Milan nel Derby.

Ecco le parole di Candreva:
 “I fischi? Non devo essere io a dire se sono ingenerosi o meno, nel calcio si possono prendere fischi e si possono ricevere applausi. Va così, ci sono momenti fortunati e altri che lo sono meno. La cosa importante, però, è rimanere sempre concentrati, essere sul pezzo,  lavorare con sacrificio e tanta umiltà per portare in alto la propria squadra. Io impiegato come trequartista? Non ci sarebbe nessun problema, è un ruolo che ho già ricoperto. Ma in rosa abbiamo tanti giocatori forti, il ruolo è relativo. Ciò che conta è fare bene in tutte le partite e sacrificarsi con grande umiltà.
Abbiamo iniziato bene e pensiamo positivo, ma tutto si vedrà soltanto al termine del campionato. Stiamo lavorando, ci sono ancora tante cose da migliorare e la strada da percorrere è ancora lunga, guardiamo partita dopo partita. Lo sappiamo: soprattutto dopo l’anno scorso, quando non siamo stati continui e abbiamo avuto diverse difficoltà, è più semplice tenere i piedi per terra. Quest’anno sono cambiate tante cose, l’Inter è una grande squadra e tutte le avversarie ci devono temere a prescindere per quello che rappresentiamo. Vogliamo lasciare il segno con questa maglia. In campo ci divertiamo, sappiamo che abbiamo alcune cose da migliorare e anche quando abbiamo vinto abbiamo sempre analizzato con il nostro allenatore quello che è riuscito meno bene. Sappiamo perfettamente di dover migliorare, ma adesso vogliamo continuare a vincere perché questo ci dà entusiasmo e serenità. Il nostro obiettivo è chiaro: ci siamo parlati, ci siamo guardati tutti negli occhi e vogliamo fare un anno positivo. Dobbiamo ragionare passo dopo passo, ma noi siamo l’Inter e vogliamo assolutamente arrivare tra le prime quattro. I bilanci, poi, li faremo alla fine.
Il derby? Per ora non dobbiamo pensarci, prima abbiamo una partita importantissima a Benevento: troveremo un campo difficile e affronteremo una squadra in difficoltà. Poi arriverà la sosta, quando torneremo saremo sicuramente pronti per il derby”.

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