Inter, Cancelo: “Possiamo arrivare in Champions, dimostriamolo con i fatti. Milan? C’è ansia ma i derby son fatti per vincere”

inter curva nord

L’Inter sta attraversando un momento delicato, i risultati faticano ad arrivare ma ora la squadra di Spalletti dovrà invertire il trend per lottare fino in fondo per l’accesso alla Champions. Se negli ultimi tre mesi l’Inter ha dimostrato molte lacune individuali e collettive, Spalletti può essere comunque soddisfatto del rendimento di Joao Cancelo, terzino che nonostante il periodo di crisi della squadra riesce a dare sempre il suo contributo mettendosi a disposizione dei compagni.

Cancelo è arrivato all’Inter durante la scorsa estate dal Valencia ma i primi mesi non sono stati facilissimi per il portoghese, il quale ha accumulato molte panchine prima di diventare uno dei titolari della squadra nerazzurra: “Non si tratta di egoismo, ma nessun calciatore è contento quando non gioca – racconta a La Gazzetta dello Sport – Non ero deluso perché non giocavo, ero deluso con me stesso. Ora è arrivato il momento. Credo di aver sfruttato l’occasione e cerco di dare tutto per la squadra. Si può sempre migliorare. La cosa importante è la squadra e che possa aiutarla a raggiungere l’obiettivo. Milano mi ha impressionato, è bellissima. Rispetto a Lisbona le manca il mare e fa più freddo, ma è stupendo camminare dal Duomo fino al Castello”. 

Domenica sera l’Inter affronterà il Milan nel derby: “Sentiamo un po’ di ansia nel giocare bene. Credo che quest’ansia sia contagiosa. Stiamo cercando di migliorare e tornare quelli della prima parte. Come si dice anche in Portogallo, i derby non si giocano: si vincono. Credo che Gattuso stia facendo un ottimo lavoro. Ho visto qualche loro partita, hanno migliorato in difesa e sono più compatti. Calhanoglu e Suso sono due giocatori molto forti. Il Milan ha tanta forza e continuità in mezzo al campo, sono una buona squadra. Ho parlato con André Silva? No, in questi giorni silenzio! Bravissimo ragazzo e giocatore, ma non possiamo parlare adesso. Noi siamo una grande squadra e cercheremo di vincere. Abbiamo una squadra per poterci qualificare in Champions. Ci vorrà lavoro, è facile parlare ma dobbiamo dimostrarlo in campo con i fatti. Stiamo lavorando bene per poter raggiungere questo obiettivo”. 

Cancelo continua parlando di Spalletti: “E’ un allenatore riconosciuto a livello mondiale, ci aiuta molto. Ho imparato tante cose da lui e gli sono molto grato. È strong, fa lavorare molto e cerca sempre di proporre un buon calcio. Ora sono all’Inter, un grande club con una dimensione completamente diversa e tifosi molto appassionati. Il campionato spagnolo è più tecnico rispetto alla Serie A, ma qui è più difficile il torneo. A livello personale ho imparato tante cose nuove. Comincia a essere un buon anno a livello individuale e spero che possa esserlo anche collettivamente”. Altro argomento, la lotta scudetto: “Io sono a favore del bel gioco e il Napoli per me è una squadra che lo fa. La Juventus è molto brava a difendere, squadra tipica italiana, difficile da affrontare. Sono un fan di Koulibaly. Ovviamente, escludendo i miei compagni. Milan, Napoli e Samp: è meglio avere un calendario tosto? Sì, penso di sì. Le piccole squadre creano più difficoltà, si difendono bene e hanno giocatori di qualità. Le gare importanti sono difficili, ma hai sempre spazio per giocare e lo fai davanti a un grande pubblico”.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo