Quando qualche anno fa l’Inter investi’ 31 milioni di euro per un giovanissimo difensore di nome Alessandro Bastoni furono tanti a storcere il naso: il club nerazzurro realizzò questa spese nell’ambito di uno scambio di alcuni giovani con l’Atalanta, scambio che portò anche il giovane Bettella al club orobico. Sia i tifosi che gli addetti ai lavori rimasero increduli e perplessi dinanzi a questa trattativa, ma ora dopo qualche anno tutto è cambiato. Inizialmente nella scorsa stagione e man mano anche in questa Bastoni è diventato fondamentale per il club nerazzurro.

Classe 1999 il centrale nerazzurro è ora diventato un perno della difesa a tre di Antonio Conte. Abile di testa ed in marcatura, il calciatore di Casalmaggiore si è fatto più volte notare per un gran sinistro, caratteristica che gli permette di realizzare assist come quello di ieri in Inter-Juventus in occasione del secondo gol di Niccolò Barella. Bastoni è il prototipo del difensore moderno, abile non solo nel difendere ma anche nell’impostare: il fatto poi di essere mancino permette al giocatore di essere un occasione più unica che rara.

Insieme a Barella rappresenta il nuovo target del club nerazzurro che sotto la proprietà Suning ha sempre provato ad investire su giocatori, giovani ed italiani. Proprio ieri davanti a gente come Buffon, Bonucci e Chiellini, giocatori che negli ultimi anni si sono consacrati come dominatori del calcio italiano, Bastoni sembra aver fatto un ulteriore passo verso la consacrazione. Lo stesso Roberto Mancini recentemente ha puntato su di lui e visto l’età di Alessandro e quella appunto di Bonucci e Chiellini, il giocatore ha anche l’azzurro dalla sua.

Tra i giovani difensori in Italia ed in Europa Bastoni viene considerato inferiore probabilmente solo a De Ligt, il noto portale Transfermarkt ha valutato il nerazzurro 50 milioni di euro, al pari di giocatori come Osimhen, Arthur e il suo compagno di reparto Milan Skriniar. L’Inter lo valuta però molto di più ed è pronto a blindarlo dagli assalti di squadre come Manchester City e Bayern Monaco.

Bastoni, Barella, Hakimi e Lautaro Martinez rappresentano il “core-young” del club nerazzurro ed ormai a tanti di loro manca solo la vittoria di un titolo per affermarsi totalmente a livello nazionale ed internazionale. L’Inter intanto gongola e si gode i suoi talenti!

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Salve a tutti, mi chiamo Mario e sono un grande appassionato di calcio. Inoltre mi interesso anche ad altri sport come tennis, basket e nuoto. Per il futuro il mio sogno è diventare un grande giornalista sportivo. Non dico la squadra del mio cuore, sta a voi indovinarla... :=)

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