Da un possibile +7 ad un possibile (ora reale) + 1: l’Inter ha perso il derby contro il Milan, davanti ai propri tifosi, perdendo la possibilità di dare uno strappo al campionato staccando i cugini rossoneri e mettendo pressione al Napoli ma, anzi, andando a dare ulteriori linfa e speranze alle dirette inseguitrici.
In tutto questo c’è anche da considerare il periodo di fuoco che attende i nerazzurri, con la delicatissima trasferta di Napoli nel big match con i partenopei, l’andata dell’ottavo di finale di Champions League contro il Liverpool e la partita contro il Sassuolo, da non sottovalutare.

Il contraccolpo psicologico derivante dalla sconfitta nel derby potrebbe essere pesante per la squadra allenata da Simone Inzaghi, visto anche il nervosismo mostrato dai giocatori e dal popolo interista che non perdeva dal match d’andata con la Lazio in campionato, ma che può anche risultare come un trampolino di lancio per ricordarsi che non bisogna adagiarsi troppo poiché il campionato è ancora lungo. Da Napoli a Napoli, si potrebbe dire: il match dell’andata contro la banda di Spalletti è stato il crocevia forse della stagione interista, in una partita dove praticamente i nerazzurri si sono trovati dopo aver subito il gol dello svantaggio realizzato da Zielinski a -10 dalla vetta a poi ritrovarsi a -4 dai partenopei e il Milan, guadagnando una spinta psicologica e di fiducia che ha permesso di conquistare la vetta della classifica. Questa partita nel girone di ritorno contro il Napoli arriva con l’Inter che al momento guida la classifica con un punto di vantaggio sui partenopei e sul Milan (con una partita in meno giocata), ciò fa capire l’importanza che avrà questa partita sul prosieguo dell’intera stagione.

La reazione nerazzurra nel match contro la Roma

Il contraccolpo psicologico comunque sembra già aver trovato delle risposte, visto che la banda di Inzaghi è riuscita a conquistare agilmente nella sera dell’8 febbraio la semifinale di Coppa Italia (dove affronterà una fra Milan e Lazio) battendo 2-0 la Roma con una prestazione convincente, grazie ai gol di Dzeko e Sanchez, riuscendo a mostrare un ottimo gioco come fatto nel derby contro i rossoneri ma chiudendo la pratica in anticipo. Ora arriveranno, come detto sopra, tre match davvero fondamentali per il proseguio della stagione interista ma la squadra allenata da Simone Inzaghi sembra già aver assorbito il duro colpo inferto dal Milan e Giroud, pronta a ripartire per cercare di conquistare l’agognata seconda stella vincendo il suo ventesimo Scudetto e andando avanti il più possibile in Coppa Italia e Champions League.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.