La prima stagione in veste di neopromossa è sempre difficile per tutte le squadre, dopo l’annata in Serie B ambientarsi nel massimo campionato è un lavoro complicato per ogni club, specialmente se ti chiami Spal e hai pochi giocatori esperti per giocare nel livello più alto del calcio italiano.

In estate la squadra di Semplici è stata pronosticata da molti come una delle squadre maggiormente propense alla retrocessione in Serie B a causa di diversi motivi, tra cui appunto l’inesperienza di diversi giocatori che prima di quest’anno non erano mai scesi in campi di Serie A.

L’inizio di campionato con quattro punti in tre giornate ha però fatto ricredere (almeno momentaneamente) molte persone e questa parziale inesperienza è stata compensata con altri fattori che hanno permesso ai ferraresi di partire con il piede giusto.

CARATTERE Quando lo scorso 26 luglio fu sorteggiato il calendario di Serie A, Semplici capì subito il genere d’inizio a cui sarebbe andato incontro. Le trasferte con Lazio, Inter e la partita casalinga con l’Udinese rappresentavano sulla carta partite molto insidiose in cui per conquistare punti serviva mostrare fin da subito subito grande carattere e intensità. Detto fatto, all’esordio in campionato è arrivato il primo punto stagionale nella trasferta per nulla semplice dell’Olimpico contro la Lazio dove la Spal è stata protagonista di una prova convincente andando più volte vicina al gol dell’1-0. La settimana successiva la prima gioia davanti al pubblico del Mazza contro l’Udinese arrivata nel finale grazie ad un gol di Rizzo che ha consegnato la vittoria ai ferraresi per 3-2, evidenziando anche in questa partita la giusta mentalità e carattere per rispondere al pareggio di Thereau maturato pochi minuti prima del novantesimo. Nella terza giornata un altro test impegnativo e nonostante la sconfitta a San Siro contro l’Inter la Spal ha espresso un buon gioco andando più di una volta vicina al vantaggio e successivamente è riuscita a creare pericoli alla difesa nerazzurra dopo il gol di Icardi.

PRIMA OCCASIONE Questa stagione per diversi giocatori è la prima giocata in Serie A dopo diversi anni tra B e C. La voglia di far bene e giocarsi le carte nel modo giusto per questi giocatori è sicuramente una delle più grandi motivazioni che spingono la Spal a disputare una stagione importante e degna di nota. Per altri giocatori che possono vantare più esperienza (Borriello, Paloschi e Floccari per esempio) questa stagione è invece un ennesimo banco di prova per confermare le proprie qualità raggiungendo altre soddisfazioni personali. Certo, la stagione è appena iniziata e per conquistare la salvezza serviranno altre partite del genere, ma come si suol dire, “chi ben comincia è a già metà dell’opera”.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo