Oggi, lunedì 4 gennaio, inizia ufficialmente la sessione invernale di calciomercato. La finestra di gennaio si preannuncia interessante, in quanto nel campionato di Serie A ci sono diversi giocatori che dovranno a breve prendere una decisione sul proprio futuro, due su tutti Eriksen e Gomez ma anche Donnarumma e Calhanoglu, a scadenza di contratto e con il Milan che non gradirebbe di perderli a parametro zero.

In Serie A già da diverse settimane circolano voci su possibili affari che potranno concretizzarsi in questi giorni, con l’apertura ufficiale del mercato le varie squadre entrano nel vivo del lavoro e dovranno cercare di chiudere gli affari nel minor tempo possibile. Di seguito analizziamo le situazioni dei giocatori che con più probabilità saranno discussi e chiacchierati in questo mese, naturalmente non è scontato che cambino squadra ma di certo potranno essere al centro di diverse trattative. Prima di iniziare con tutti i giocatori, sottolineiamo che non citiamo Radja Nainggolan in quanto l’affare tra Inter e Cagliari per riportare il centrocampista in Sardegna è già chiuso da diversi giorni e si aspettava solo l’apertura del mercato per ufficializzare il trasferimento in prestito.

Il futuro di Eriksen Non si può non partire da lui. Il centrocampista danese, che arrivò in Italia proprio a gennaio di un anno fa, è ormai da troppo tempo fuori dai progetti nerazzurri e Marotta prima della partita contro il Verona (ultimo turno del 2020) ha confermato, se ce ne fosse bisogno, che il giocatore è sul mercato e quindi ora le parti dovranno cercare una soluzione che possa accontentare tutti. Per molto tempo si è parlato del PSG e la pista francese si è particolarmente riscaldata dopo l’arrivo di Pochettino sulla panchina parigina.

Pochettino ha già infatti allenato Eriksen al Tottenham con ottimi risultati, il danese rendeva molto bene e quindi un ricongiungimento potrebbe soddisfare tutti. Attenzione anche al Valencia, altra squadra che ha manifestato interesse. Le società disposte ad accogliere Eriksen nella propria squadra dovranno però trovare l’accordo con l’Inter quantomeno nella formula. Dando per scontata una sua partenza, sarà importante scoprire non tanto dove si trasferirà ma come. Se in prestito secco, se a titolo definitivo, se con diritto od obbligo di riscatto. Eriksen non è funzionale per il gioco di Conte ma può tuttavia esserlo per un altro allenatore. Già l’estate scorsa il divorzio tra Conte e Inter è stato ad un passo, vedremo.

Papu Gomez, un addio certo. La situazione è simile a quella di Eriksen in quanto si parla di un giocatore ai margini della squadra ma il contesto è tutto diverso. Gomez è stato per anni il punto fermo dell’Atalanta, lo è stato anche in questa stagione fino alla famosa lite con Gasperini che ha messo in discussione la permanenza del Papu. Dopo le esclusioni recenti dai convocati, è chiaro che il rapporto tra Gasperini e Gomez è ormai logorato e non sembrano esserci margini per ricostruirlo.

Il Papu vanta dei corteggiamenti in Serie A, da non escludere la pista estera specie se dovessero ripresentarsi le ricche offerte degli sceicchi. L’Atalanta come sempre è disposta a vendere i suoi giocatori ma non svendere, per cui la società di Percassi per cedere Gomez dovrà ricevere un’offerta soddisfacente. Di certo, essendo la storia tra Gomez e Atalanta ormai compromessa, è meglio evitare di perdere ulteriore tempo e quindi sarebbe vantaggioso per tutti trovare una soluzione nel minor tempo possibile. La presenza di Gomez nell’Atalanta ha sempre un certo peso, anche mediatico, e quindi sarebbe sbagliato rischiare di arrivare agli ultimi giorni di mercato con il Papu ancora in rosa. Forse l’Atalanta preferirebbe la pista estera piuttosto che un’altra squadra di Serie A in modo da non rinforzare una diretta concorrente per la qualificazione alla Champions League.

MILIK L’attaccante del Napoli in estate è stato molto vicino sia alla Juventus ma soprattutto alla Roma. A fine stagione andrà in scadenza di contratto, la squadra bianconera è alla ricerca di una punta e quindi potrebbe tornare alla carica per il polacco. Dopo la vittoria di ieri sera contro l’Udinese mister Pirlo ha confermato il gradimento di un altro attaccante ed ora la società dovrà individuare il profilo ideale. Non è da escludere nemmeno Giroud, la trattativa per Milik potrebbe essere resa complicata dalle richieste di De Laurentiis che non sembra intenzionato a far sconti, in particolar modo ad una squadra con cui sono avvenute tensioni negli ultimi mesi a causa della famosa partita non disputata e dalle successive sentenze.

Milik quindi non verrà regalato ma spendere 20 milioni di euro per un giocatore in scadenza non attrae la Juventus. Milik quindi aspetta le mosse della Juve, sia nei suoi confronti ma anche eventualmente per altri attaccanti. In caso di mancato accordo Milik potrà accordarsi con squadre estere, dove magari De Laurentiis potrebbe essere leggermente più flessibile, oppure aspettare la fine del mercato e legarsi a parametro zero con il club che preferisce senza ostacoli dal Napoli. Rimanendo al discorso Juventus, sullo sfondo rimangono vive le ipotesi Llorente (sempre del Napoli) e Pavoletti del Cagliari.

Lammers, altro giocatore che potrebbe lasciare l’Atalanta dopo Gomez. L’attaccante arrivato in estate dal PSV non ha trovato grande spazio fin qui e per questo motivo l’Atalanta non lo considera incedibile. Sono già diverse le squadre in fila per prendere Lammers, in particolare Genoa, Sampdoria, Bologna e Fiorentina. La concorrenza c’è, adesso devono arrivare le offerte concrete. Difficilmente l’Atalanta vorrà privarsi di Lammers a titolo definitivo, più probabile il prestito fino al termine della stagione.

Scamacca, il futuro di un talento pronto a brillare. L’attaccante classe ’99, che ha compiuto 22 anni il primo gennaio, è attualmente al Genoa ma la proprietà del suo cartellino appartiene al Sassuolo. Viste le buone prestazioni in questa stagione l’attaccante è finito nel taccuino di diversi dirigenti di Serie A. Il Sassuolo, qualora arrivassero offerte importanti, potrebbe richiamare Scamacca alla base per poi cederlo alla società con la proposta più convincente. In caso contrario, trascorrerà anche i prossimi mesi con la maglia del Genoa per poi definire il suo futuro in estate.

I rinnovi di Calahnoglu e Donnarumma per il Milan. La loro situazione è molto delicata perché il contratto di entrambi i giocatori scade a fine stagione e se non si compiono passi ufficiali cresce il rischio di perderli a parametro zero. Il Milan non vuole e non deve arrivare in questa situazione e per cui entro la fine del mercato è doveroso procedere con il rinnovo. Si è parlato e discusso tanto, ora bisogna agire. Le trattative dove si cercava l’accordo potevano andare bene fino a qualche settimana fa, ora scherzare col tempo è solo controproducente. Sembra abbastanza complicata l’ipotesi di una cessione a gennaio in modo da guadagnare qualcosa considerando che il Milan sta disputando una stagione di altissimo livello ed è meglio trattenere i giocatori chiave.

Molte società guardano con attenzione l’evolversi della situazione rinnovi, sia per Donnarumma sia per Calhanoglu, i quali intrigano tante società specie se c’è l’opportunità di prenderli a costo zero. Il discorso del contratto in scadenza riguarda anche Ibrahimovich, ma c’è la concreta possibilità che l’attaccante termini la stagione con i rossoneri e poi insieme alla società valuterà il proprio futuro. Le soluzioni sono sempre le stesse, rinnovo con il Milan, ritorno in Svezia oppure il ritiro dal calcio giocato per l’attaccante che compirà 40 anni ad ottobre.

Possibili novità già in giornata

Ovviamente questi sono solamente i giocatori che saranno maggiormente al centro dell’attenzione. Naturalmente ci sarà spazio anche per altre trattative, di cui alcune nasceranno proprio con il passare dei giorni. Il Cagliari, come ricordato in precedenza, si è già assicurato il ritorno di Nainggolan mentre l’Atalanta si è rinforzata con l’acquisto di Mæhle dal Genk, affare chiuso a dicembre per l’esterno che dovrà far rifiatare Hateboer e Gosens.

Il calciomercato invernale ovviamente è diverso da quello estivo, a gennaio le squadre puntano a fare acquisti mirati per completare la rosa ed ovviamente è diverso anche il tempo a disposizione delle società per trattare. I dirigenti hanno solamente un mese per acquistare i giocatori che servono ai vari allenatori e non è da escludere quindi che alcune trattative possano essere chiuse nella giornata odierna.

Indizio convocazioni

Ieri si è chiusa la quindicesima giornata di Serie A e mercoledì inizierà il nuovo turno di campionato. Sarà importante osservare le liste dei convocati dei vari allenatori nelle prossime giornate, spesso i giocatori che sono al centro di una trattativa vengono esclusi dalla partita in modo da poter trovare l’accordo con la nuova squadra e definire gli ultimi dettagli. Ovviamente è anche un segnale dell’allenatore, come ad esempio nel caso di Gasperini-Gomez. Non convocare un giocatore durante il periodo di calciomercato è la prova definitiva che la società reputi quel determinato giocatore sul mercato e quindi non più nei piani della squadra, almeno per la stagione corrente.

Considerando che sono in ballo diversi nomi importanti si prospetta un mese interessante e, perché no, con i classici colpi di scena che animano ogni sessione di calciomercato. A partire da oggi.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo