Il secondo anno è sempre più difficile: Lazio chiamata a fare il grande salto

Simone Inzaghi

Oggi parte il nuovo campionato della Lazio, essendo stata rinviata la prima partita dei biancocelesti che avrebbero dovuto giocare settimana scorsa contro l’Atalanta.

Alle 18:00 la squadra di Inzaghi giocherà in trasferta in Sardegna, sfiderà il Cagliari e quindi partirà ufficialmente la stagione che metterà davvero alla prova tutta la squadra biancoceleste, chiamata a confermare e se è possibile migliorare l’annata passata.

Finalmente Champions

Quest’anno dopo tanto tempo la Lazio tornerà a disputare la Champions League. Nel 2015 i capitolini sono stati eliminati ai playoff dal Bayer Leverkusen, ora il posto ai gironi è già certo e bisognerà sfruttare questa grande occasione. La Lazio negli ultimi anni ha infatti alternato stagioni di grande livello ad altre con risultati meno soddisfacenti. Ad esempio, ottimo terzo posto nella stagione 2014/15 ma una deludente ottava posizione nel campionato successivo.

Aumentare le ambizioni europee

L’anno scorso la Lazio ha vissuto un campionato per certi versi da protagonista, riuscendo a lottare fino al lockdown per il primo posto, sogno svanito dopo la ripresa del campionato a giugno dove sono emerse diverse difficoltà degli uomini di Inzaghi. Ma rimane comunque un campionato davvero strepitoso per quanto fatto vedere in termini di gioco e di risultati. La Lazio anno scorso ha deciso di concentrare tutte le proprie forze sul campionato non dando importanza all’Europa League, l’uscita ai gironi in un gruppo non eccessivamente complicato ne è la prova.

Quest’anno però la musica è diversa, anche letteralmente, perché all’Olimpico sponda biancoceleste suonerà il tanto amato e ambito inno della Champions, che solo i grandi d’Europa possono ascoltarlo da protagonista. Parlando in senso figurato, la musica dovrà cambiare dal punto di vista delle ambizioni e del percorso che dovrà essere compiuto sia in campionato che in Champions. La Lazio dopo aver lottato anni e anni cercando di tornare nell’Europa che conta, e per diverso tempo sembrava essere un obiettivo non alla portata, ha l’obbligo di onorare l’impegno europeo mantenendo buoni livelli sia dentro che fuori dall’Italia.

Confermarsi in Italia e migliorarsi in Europa

Le possibilità della Lazio di fare strada in Europa le vedremo meglio dopo i sorteggi di Champions che si terranno giovedì 1 ottobre. Certamente le favorite per la vittoria finale sono altre ma la Lazio dovrà dimostrare di voler fare più strada più possibile e allo stesso momento cercare di confermare il quarto posto di anno scorso, o perché no migliorarlo.

Fare una brutta figura in Europa e allo stesso tempo perdere di competitività in Serie A sarebbe un grande passo indietro per la Lazio e confermerebbe quanto detto più volte negli anni passati, ovvero che i biancocelesti farebbero fatica a compiere il salto di qualità definitivo. Troppi alti e bassi non vanno bene, per rimanere ai vertici del calcio italiano non è sufficiente dimostrare una volta di poterlo fare ma serve per prima cosa confermarlo subito dopo, Inzaghi e i suoi giocatori sono chiamati a farlo già da oggi nella trasferta di Cagliari.

Obiettivi della nuova stagione

Ciò che si chiede alla Lazio è proprio quella di raggiungere in campionato lo stesso risultato di anno scorso, ovvero la qualificazione in Champions, e in Europa di far tutto il possibile per passare la fase a gironi, con la consapevolezza che le altre tre avversarie potranno essere di livello superiore e con una maggiore esperienza a certi palcoscenici. Quindi molto dipenderà dal blasone degli avversari ma anche da come la Lazio riuscirà ad affrontare squadre del genere.

Il mercato non ha rivoluzionato in particolar modo la squadra di Inzaghi, che potrà contare praticamente sugli stessi titolari di anno scorso. L’organico non ha subito eccessive variazioni, qualche innesto per rinforzare le riserve ma non troppo altro. La difesa può essere un punto debole, il solito Acerbi sarà chiamato a reggere un reparto che anno scorso ha ben funzionato ma che ogni tanto mostra qualche incertezza e difficoltà. Il secondo anno è sempre più difficile, la Lazio spesso lo ha imparato negli ultimi anni ma questa stagione dovrà essere diversa dalle altre. O meglio, uguale all’anno scorso. O meglio ancora, uguale in campionato e migliore in Europa. Ora si vedrà il vero valore e le vere ambizioni della Lazio.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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