Il Milan di Giampaolo vince con il Brescia: buona la seconda?

Volevo commentare il Milan ad Udine, poi a mente fredda mi è sembrato ingiusto. Per la squadra e per Giampaolo. Una sconfitta dove si è sbagliato tutto, hanno sbagliato tutti, tranne Donnarumma. Gigio sempre più grande.

Giampaolo poi in conferenza ha detto e quel che ha detto, i tifosi rossoneri hanno passato una settimana da panico totale. Non ricordo una prima giornata così brutta del Milan da quando perse a Bologna per mano di Valiani e Di Vaio. Son passati undici anni e fu il tiro/goal della domenica.

Il Milan di Giampaolo vince con il Brescia

Ok l’allenatore è Giampaolo. Ok il Milan ha vinto e la crisi isterica del tifo rossonera si è allontanata. Ma siamo sicuri sia il Milan di Giampaolo? Per me ad ora no. La squadra ieri, inspiegabilmente orfana di Piatek e Paquetà (lasciati in panchina), ha vinto. E a differenza di qualche quotidiano di stamattina, nonostante la vittoria per me resta un grave errore.

Se a Udine i tiri del Milan di Giampaolo furono zero, fino all’entrata del duo acquistato nello scorso gennaio i tiri segnavano uno, il goal realizzato da Calhanoglu su una gran palla di Suso.

Suso. Proprio Suso, giocatore che finisce per essere ogni estate ”la plusvalenza del Milan” ma che è sempre qui e ridiventa sempre il centro del gioco. Al momento i rossoneri sono appesi alla sua giocata.

Poi quando sono entrati Piatek e Paquetà le occasioni sono aumentate, grandi iniziative personali di entrambi, un palo e qualche miracolo del portiere hanno limitato i danni per il Brescia.

A differenza di leggende varie, solo il caso ha bloccato Piatek, a differenza di tanti nove che in passato, per poca qualità o voglia, hanno fatto accrescere ”la maledizione del 9” e la sua credibilità. Ti ho anche preso al fantacalcio, quindi ci credo… e ci spero.

Il calciomercato del Milan

Il Milan ha fatto qualche buon acquisto, Bennacer è sicuramente uno di questi. Hernandez ha bisogno di qualche tempo per rientrare ma darà più contributo offensivo di Rodriguez, giocatore che comunque fa bene il suo compitino. Leao da valutare, Krunic non pervenuto. Duarte parte dietro in graduatoria, come già si sapeva. Serve un uomo davanti.

Castillejo, personalmente, sono due gare che non mi convince, seppur qualche buona giocata in ottica futura secondo me non da garanzie per altre 36 giornate. Borini si sbatte e fa il suo ma serve di meglio per crescere, con rispetto parlando. Il Milan spera che arrivi il colpo da affiancare a Suso, fantasia e giocate per aiutare Piatek mentre fa il lavoro sporco.

Correa al Milan? Everton al Milan? Taison al Milan?

Correa nuovamente non convocato dall’Atletico Madrid, resta una pista possibile ma difficile a meno di 36 ore della fine del mercato. Everton, pista percorribile per la volontà del giocatore non per gli avvoltoi (fondi e agenti) che ruotano intorno alla proprietà del cartellino del calciatore, si parlava di oltre 10 milioni di commissioni all’acquisto. Follia.

Taison pista nuova, non confermata da tutti ma fortemente rilanciata da un collega. Potrebbe essere un colpo last-minute. Al momento si sa poco. Tenetevi forte, domani ci si diverte. Come sempre!

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Pasquale Rosolino, 92 d'annata. Editore di Novantesimo.com. Troppo malato di calcio, se non sto scrivendo ne sto parlando e se non ne sto parlando? Sto sognando! Editor per Visit Naples.

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