In un momento così triste e complicato per il mondo del calcio e non solo, poter contare sul contributo di club e sportivi stessi per fronteggiare un’emergenza sanitaria senza precedenti è a dir poco ammirevole. Il messaggio di unità, a prescindere da colori e rivalità, è stato recepito appieno da (quasi) tutti i membri di quella che oggi possiamo considerare la terza industria del nostro paese.

Roma Cares: la beneficenza della Roma per gli abbonati e bambini

Pensiamo alla fondazione Roma Cares, impegnata in attività a favore della comunità locale attraverso progetti e campagne rivolte all’assistenza sociale, all’istruzione e alla promozione della cultura e dell’arte. Al fine di offrire il proprio contributo nella lotta al Covid-19, il club giallorosso ha lanciato il progetto “ASSIEME”, volto ad esprimere vicinanza e sostegno nei confronti dei tifosi in questo periodo di emergenza.

Nel mese di Marzo infatti, la società ha messo in atto una serie di iniziative atte a supportare gli ospedali e le persone più bisognose. Inoltre, con una nota diramata dalla Roma stessa si aggiunge che “il call center giallorosso sarà operativo per tutti gli abbonati over 60 che necessiteranno di aiuto nel reperire generi alimentari o farmacologici. In un momento di elevata richiesta dei servizi di consegna a domicilio e di incertezza sugli esercenti che effettuano il servizio, la Roma ha scelto di creare un network di imprese che hanno aderito al progetto. Gli operatori saranno quindi a disposizione per indicare le attività commerciali nei vari quartieri dei sostenitori giallorossi, dove sarà possibile acquistare i prodotti”.

Fondazione Milan: beneficenza e donazioni dal Milan

Iniziative lodevoli, alle quali fa eco anche il Milan. Il club rossonero ha infatti avviato, tramite la Fondazione Milan, un’importante raccolta fondi per supportare nosocomi e strutture di assistenza. “AC Milan e Fondazione Milan hanno deciso di donare 250.000 euro ad AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza), l’agenzia impegnata nell’affrontare le emergenze sanitarie nella Regione Lombardia. La donazione supporterà gli sforzi di AREU nel fornire tutta l’assistenza necessaria a coloro che sono stati colpiti dal virus Covid-19. Il club, già prima della partita contro il Genoa giocata a porte chiuse e a seguito delle disposizioni governative per il contenimento del virus, aveva deciso di rimborsare tutti i tifosi, sia quelli in possesso del singolo biglietto sia gli abbonati. In seguito alle numerose richieste da parte dei tifosi rossoneri sui social, il Club si sta attrezzando per avviare un processo con cui sia possibile contribuire donando il rimborso per l’emergenza Coronavirus”.

Il Crowdfunding dell’Inter

Sull’altra sponda del naviglio, anche l’Inter ha mosso passi concreti nella lotta al virus. La campagna globale di crowdfunding dei nerazzurri #TogetherAsATeam ha raccolto la bellezza di 658.000 euro che saranno devoluti all’ospedale Sacco di Milano. “Importante è stato il contributo dei tifosi tramite il crowdfunding di Facebook, lanciato sabato 14 marzo e che ha raccolto circa 3.500 donazioni, per un totale di 108.000 euro”. A questi vanno sommati i 500.000 euro raccolti dal club tra giocatori, dirigenti e dipendenti e i 50.000 euro donati dalla Fondazione PUPI del vicepresidente Javier Zanetti. “L’obiettivo della donazione, organizzata in collaborazione con la Fondazione Francesca Rava-NPH Italia Onlus è il finanziamento delle attività di ricerca dell’ospedale milanese, che sta svolgendo un ruolo fondamentale a livello internazionale nello sviluppo del vaccino per il Covid-19”.

Juventus, la donazione degli Agnelli

Nel corso dell’emergenza, non ha fatto mancare il proprio supporto anche la Juventus. “La Famiglia Agnelli ha disposto un contributo pari a 10 milioni di euro a beneficio del Dipartimento della Protezione Civile e della fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi, impegnata a rispondere alle necessità sociali e sanitarie di Torino e del Piemonte. Inoltre, EXOR e le sue società controllate Fiat Chrysler Automobiles, Ferrari e CNH Industrial – alle quali si sono aggiunte anche Ermenegildo Zegna e Fondazione Pesenti – hanno individuato e stanno acquistando presso vari fornitori esteri un totale di 150 respiratori oltre a materiale medico-sanitario, approntandone l’immediato trasporto aereo in Italia”.

In altri paesi, alcune società come il Borussia Dortmund o il Real Madrid hanno messo a disposizione il proprio impianto sportivo per l’assistenza ai soggetti risultati positivi al nuovo Coronavirus. Non c’è che dire, “The beautiful game” si riconferma ancora una volta tale, anche e soprattutto fuori dal campo.

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Redattore Novantesimo.Com, Direttore "L' Inter Siamo Noi"