Il calcio in rosa – C.F. Florentia, un pari fra le polemiche

Una pari condizionato dal maltempo, che non ha permesso alle sfidanti di esprimersi al top.

Il C.F. Florentia su un campo impraticabile non va oltre il pareggio contro una Lucchese motivata. Le rossobianche hanno giocato una partita di carattere, passando in vantaggio e facendosi riprendere dalle coriacee avversarie in due occasioni.

Le condizioni meteo e un campo completamente allagato, impraticabile soprattutto nel secondo tempo, non hanno permesso alle due squadre di giocare a calcio nel migliore dei modi. Il Presidente Becagli al termine della gara commenta caustico: “Così è inaccettabile. Situazioni come quella di oggi mettono a repentaglio la salute di tutte le giocatrici. Questo deve cambiare, per tutto il movimento del calcio femminile. Le mie calciatrici hanno un contratto che parla di prestazioni sportive in ambito calcistico, non sono preparate per fare gare di Ocr”.

 

Dopo solo un minuto dal fischio d’inizio è Vicchiarello a rendersi pericolosa con un tiro dalla distanza che finisce tra le braccia del portiere lucchese. Rispondono subito le avversarie con Pieroni che crossa un bel pallone nel mezzo, sul quale è brava Alice Valgimigli a intervenire. Al 3’ si sblocca l’incontro grazie a Giada Gnisci che approfitta di una imprecisione della difesa avversaria in area di rigore e insacca lo 0 – 1. Pochi minuti dopo è Pompignoli a farsi pericolosa su un assist di Ceci, la n.9 rossobianca si libera bene per il tiro e calcia forte, ma Landi è attenta sul primo palo e blocca.

All’ 11’ la Lucchese trova il pareggio da calcio d’angolo: Biancalana, lasciata sola in mezzo all’area, è brava a staccare di testa e battere Valgimigli.

Al 22’ altra tegola per la Florentia: Giulia Ferrandi è costretta ad abbandonare il match in barella per un infortunio al ginocchio, la cui entità si potrà capire solo nei prossimi giorni. Più passa il tempo più aumenta la pioggia e il campo si fa sempre più pesante, le uniche occasioni arrivano da calci piazzati: al 28’ ci prova Bengasi su punizione, ma il tiro è respinto dalla barriera. Sempre da calcio piazzato arriva il raddoppio rossobianco: punizione velenosa di Vicchiarello, Tona colpisce di testa e Baroni è bravissima ad anticipare Landi in uscita e segnare la sua seconda rete in sette giorni. Il primo tempo si chiude con un tiro velleitario di Frediani da fuori area sul quale Alice Valgimigli non ha problemi.

 

Il secondo tempo riprende sotto una pioggia incessante e senza che la terna arbitrale saggi le condizioni del campo, persino dopo il fischio d’inizio il pallone viene subito fermato dalle pozzanghere. La partita è difficile per entrambe le compagini che possono solo provare a giocare con lanci lunghi visto che la palla si ferma nel fango e nelle pozze d’acqua. Al 53’ Tona libera bene Pompignoli in mezzo all’area, che non trova l’aggancio al pallone e favorisce il recupero della difesa. Poco dopo è Rossi, la n.9 lucchese, a provare il tiro, ma Valgimigli è sempre attenta. Al 64’ il goal che chiude i conti sul 2 – 2: Pieroni, migliore in campo tra le padrone di casa, si muove bene al limite dell’area e libera Nellini, brava a controllare e battere Alice Valgimigli.

La partita negli ultimi 30 minuti diventa ingestibile, pericolosa e non offre più niente allo spettacolo se non un paio di tentativi di Vicchiarello dalla distanza. Alle due squadre non resta che accontentarsi di un punto ciascuna e correre negli spogliatoi al fischio finale.

 

La Florentia resta in testa al campionato a quota 30 e nonostante la battuta d’arresto aumenta il margine sul San Bernardo Luserna, sconfitto in casa dal Ligorna. Vince bene l’Arezzo che con una partita in meno agguanta il Luserna al secondo posto a 24 punti.

 

Non è stata una partita di calcio” commenta amareggiato il tecnico Lelli “Per giocare a calcio ci vogliono delle condizioni ben precise: un campo praticabile, delle linee visibili, due porte e l’illuminazione. Queste condizioni non c’erano, soprattutto nel secondo tempo, e la partita non doveva essere giocata fino alla fine. La colpa, a mio avviso, è di chi non ha preso una decisione. A questi livelli, e parliamo di un campionato di Serie B nazionale, non è accettabile che chi di dovere non si assuma le proprie responsabilità. Oltretutto la situazione ha messo in serio pericolo la salute delle giocatrici e una nostra ragazza ha subito un brutto infortunio a causa del terreno troppo scivoloso. Per fortuna non si è fatto male nessun altro, ma posso dire che è stato quasi un miracolo che non sia successo. Una partita di calcio non potrà mai essere più importante della salute delle giocatrici. Mi dispiace anche per i due punti persi, ma soprattutto per l’infortunio di Giulia e per il fatto che avevamo preparato questa settimana delicata in un modo e ora, per la non-decisione di qualcuno, tutto il lavoro fatto di programmazione per preparare la partita in Coppa Italia e lo scontro fondamentale con la Lavagnese è stato rovinato e ci troviamo in difficoltà. Dobbiamo però ripartire.

 

A.C.F. Lucchese: Landi, Nellini, Lehmann, Passaglia, Cantini, Pieroni, Tognarelli, Rossi (58’ Marchi), Bengasi, Biancalana, Frediani

 

C.F. Florentia: Valgimigli A., Bonaiuti (75’ Valgimigli G.), Baroni, Tona, Rodella, Aliaj, Ceci, Ferrandi (27’ Mazzella), Vicchiarello, Gnisci (70’ Abati), Pompignoli (80’ Nocchi)

 

Tabellino: 3’ Gnisci, 11’ Biancalana, 30’ Baroni, 64’ Nellini

 

Terna arbitrale:

Direttore di Gara Sig. Petrov (Roma)

Primo Assistente Sig. Nardini (Carrara)

Secondo Assistente Sig. Dicolangelo (Pisa)

 

Guarda Anche...

CONDIVIDI