Il Barcellona è una squadra in declino?

Il mese appena trascorso, rischia di lasciare segni indelebili ad un Barcellona che sembra aver smarrito la bussola. Circoscrivere il tutto a quanto successo solo nelle ultime settimane, in cui i blaugrana non sono riusciti ad andare oltre al pari nel match d’andata degli ottavi di Champions League con il Napoli e in cui ha perso simultaneamente sia il Clasico che la testa della Liga, sarebbe tuttavia davvero riduttivo.

Uno dei principali problemi sin dall’inizio della stagione è stata sicuramente la figura dell’allenatore: nonostante una annata non indimenticabile come la precedente, Bartomeu ha deciso di affidarsi ancora ad Ernesto Valverde; il tecnico iberico è stato però esonerato lo scorso gennaio, per lasciare il posto a Quique Setien, protagonista di annate speciali sulla panchina del Real Betis, e considerato un profilo più ideale per quella che deve essere la filosofia di gioco espressa dal Barcellona.

Che sia questa la partita che ha convinto il Barça a puntare su Setièn?

Sebbene i risultati ottenuti permettano comunque di tracciare un bilancio piuttosto positivo sul lavoro svolto sino ad ora da Setien, che sta cercando di cucire attorno alla squadra un abito tattico diverso da quello fatto indossare ai blaugrana da Valverde, alla luce soprattutto delle ultime uscite europee e non solo rimangono diversi dubbi più che sul nuovo tecnico sull’effettiva utilità alla causa di alcuni giocatori, all’interno di quella che sicuramente è una rosa di indiscusso spessore ma che sembra essere stata costruita in maniera alquanto confusionaria.

Due esempi lampanti rispetto a quanto appena detto sono Frenkie De Jong e di Antoine Griezmann: i due, arrivati entrambi nella scorsa sessione estiva per cominciare a dare nuova linfa al Barcellona che verrà dopo Messi, non sono riusciti ancora a trovare la propria dimensione nel contesto blaugrana.

Come testimonia il video, le qualità di De Jong non sono in discussione: i blaugrana hanno il dovere che il suo talento sbocci definitivamente

L’olandese infatti sta facendo molta fatica nel suo nuovo ruolo da mezzala, dopo aver fatto facile all’Ajax come regista, mentre l’ex stella dell’Atletico Madrid non è ancora riuscito a trovare la ricetta magica per la convivenza con la Pulce.

La partita della definitiva consacrazione de Le Petit Diable, del quale in Catalogna sino ad ora non si è vista nemmeno l’ombra

Un’altro grande problema sembra essere la Messi-dipendenza di questa squadra, soprattutto ora in assenza del totem offensivo Luis Suarez: né Dembelè, al momenti infortunato, né Griezmann hanno dato prova di poter essere elementi affidabili con costanza; al momento la squadra si basa quasi totalmente sulle fiammate del fuoriclasse argentino, ma il fuoco che anima il talento di Messi non sarà eterno, motivo per cui vanno trovate quanto prima delle soluzioni alternative che possano permettere di gestire anche quello che sarà il Post-Messi in maniera relativamente tranquilla, pur con la consapevolezza che sul pianeta terra arriverà prima la prossima Cometa di Halley che un nuovo Leo.

Il video mostra chiaramente l’esistenza di esseri sovrannaturali sul nostro pianeta

L’ultima grande incognita di questo Barcellona è legata alla retroguardia: i blaugrana possono contare su una saracinesca come Ter Stegen, al momento miglior interprete del ruolo a livello mondiale, ma non su un reparto difensivo affidabile in egual misura. Le zone con le maggiori criticità sono sicuramente l’out di destra, dove attualmente Semedo, chiamato a sostituire l’infortunato Sergi Roberto, non sta garantendo grande affidabilità, e il centro della difesa: Samuel Umtiti infatti non ha mai convinto al 100% di poter essere il compagno di reparto migliore al fianco del sempreverde Gerard Piquè, ed è quindi molto probabile che in estate la società proverà a colmare questa grande mancanza.

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