Zlatan Ibrahimovic torna a parlare della sua carriera percorrendone le tappe fondamentali in una lunga intervista al Mirror.

Il fuoriclasse svedese, tra le altre cose, si è soffermato sull’esperienza al Manchester United, passando per un particolare aneddoto con José Mourinho e, infine, citando il momento attuale con la maglia dei Los Angeles Galaxy: “Il gol più bello della mia carriera? Contro l’Inghilterra”. Gol che seppe soprattutto di rivalse nei confronti di qualcuno: “I giornalisti inglesi parlavano sempre male di me, mi davano sempre una motivazione in più per fare bene. Per questo è speciale quel gol”.

Su Mourinho: “Dopo una partita avrei dovuto ricevere un premio come miglior giocatore in Italia: lui mi disse che mi sarei dovuto vergognare per come stavo giocando e che quel premio era immeritato”. Poi aggiunge: “Lui è un allenatore speciale. Non è una novità il suo modo di lavorare ma bisogna saper reagire. Nonostante il nostro rapporto, qualche anno dopo mi ha voluto al Manchester United”.

“Andare all’ United a 35 anni è stata una sfida, volevo dimostrare ancora una volta di essere il migliore. Scelsi i ‘Red Devils’ perché è’ l’unico club di Premier in cui sarei andato. Se fai una cosa al Manchester United ne parlano tutti. E’ un club di fama mondiale“.

Un’ultima brevissima parentesi, infine, sul suo futuro: “Sto bene e sono felice a Los Angeles: continuerò ancora a giocare”.

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Ho 22 anni e nella vita studio, per l'esattezza frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli. Sogno di vivere un giorno grazie al giornalismo sportivo. Amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni. Redattore anche di IamNaples.it