Si è appena concluso il campionato di Serie A della stagione 2016/17 che ha visto la Juve vincere lo scudetto per la sesta vittoria consecutiva. Napoli e Roma inseguono e si godono la qualificazione in Champions League, diretta o meno che sia. Il Milan torna in Europa con Lazio e la sorpresa Atalanta, mentre l’Empoli retrocede all’ultima giornata. Di seguito, le pagelle di tutte le squadre del campionato di A.

ATALANTA 10

Una stagione da sogno coronata con l’accesso all’Europa League dopo 29 anni di astinenza dal calcio europeo. Dopo un inizio di campionato difficile l’Atalanta si riprende alla grande diventando l’incubo di qualsiasi squadra, battendo il Napoli due volte su due, 4 punti tra andata e ritorno con la Roma e il pareggio a Bergamo con la Juve. Artefici di questa straordinaria impresa indubbiamente tutti i giocatori, principalmente il Papu Gomez con 16 gol, oltre ai vari giovani che si sono messi in gran mostra (Conti, Caldara, Kessie su tutti). Complimenti anche al mister Gasperini per aver condotto una stagione da sogno per i tifosi atalantini, e naturalmente anche alla società per aver preparato una grande squadra.

BOLOGNA 5

Stagione piuttosto anomala per la squadra di Donadoni. Salvezza conquistata senza problemi ma per il resto i rossoblu sono stati al di sotto delle aspettative, chiudendo il campionato in quindicesima posizione. Il gioco offerto dal Bologna non è stato esaltante e ha dato l’impressione di fare il minimo indispensabile per raggiungere la salvezza.

CAGLIARI 6

Campionato del Cagliari piuttosto tranquillo, salvezza raggiunta con largo anticipo piazzandosi in undicesima posizione alla prima stagione dopo la risalita in A. Protagonista assoluto di questo campionato è Marco Borriello, autore di 16 reti diventando così l’idolo del popolo rossoblu. Unica nota negativa sono i 76 gol subiti che portano il Cagliari alla terza peggior difesa nonostante un buon campionato.

CHIEVO VERONA 6,5

Complessivamente un campionato più che sufficiente anche se nel girone di ritorno il Chievo ha notevolmente abbassato la guardia, perdendo troppe partite in maniera ingenua. Nella prima parte di stagione la squadra di Maran offre un buon calcio, vincendo alla prima con l’Inter, disputando una buona gara a Napoli e ottenendo 7 vittorie. Salvezza come al solito raggiunta con largo anticipo, coppia d’attacco Inglese-Pellissier che si diverte ma obiettivamente il Chievo ha le qualità per fare un girone di ritorno più degno.

CROTONE 7

L’impresa del Crotone difficilmente verrà cancellata dalla storia del nostro calcio. Stagione partita con tante difficoltà, rendimento iniziale da incubo con la salvezza che sembrava quasi impossibile da raggiungere. Il Crotone, nonostante le sconfitte, riesce comunque a proporre un gioco discreto e spesso subiva il gol del k.o. negli ultimi minuti di gioco, a conferma di una squadra poco esperta alla Serie A con giocatori con pochissime presenze nella massima serie, per alcuni invece era addirittura la prima apparizione in A. Tuttavia, Falcinelli e compagni, da inizio aprile riescono ad associare il buon gioco con il merito di gestire meglio la partita, accumulando una notevole serie di risultati utili che porteranno poi il Crotone alla clamorosa salvezza destinata a rimanere nelle pagine della storia del nostro calcio.

EMPOLI 3

Le lacrime dei calciatori dopo la sconfitta a Palermo è la giusta rappresentazione della stagione dell’Empoli, condannata alla retrocessione dopo un campionato passato per la maggior parte ad approfittare delle continue sconfitte di Crotone, Palermo e Pescara, senza mai proporre un bel gioco con l’idea di salvezza sicura a causa delle difficoltà delle dirette concorrenti. Il risveglio del Crotone negli ultimi mesi ha iniziato a dare brutti pensieri a Martusciello, obbligato a rispondere con vittorie per scacciare gli incubi ma, tranne i successi con Milan e Fiorentina, un netto segnale di ripresa non è mai arrivato. All’ultima giornata l’Empoli cade a Palermo, viene sorpassato dal Crotone lasciando in lacrime tutti i giocatori consapevoli che l’incubo è diventato realtà.

FIORENTINA 5

Indubbiamente la peggiore stagione degli ultimi anni. Troppi punti persi inutilmente a causa di errori evitabili e gioco non convincente come le ultime stagioni. Europa sfumata e rosa che verrà in parte rivoluzionata durante il mercato estivo per rimediare una stagione fallimentare.

GENOA 4.5

Il campionato del Genoa fino a Natale era da 7,5 pieno, con la squadra che funzionava alla grande e diversi risultati importanti, soprattutto il 3-1 casalingo alla Juve e Marassi considerato un vero e proprio fortino. Nel 2017 accade l’impensabile: 1 vittoria in 16 partite e rossoblu coinvolti incredibilmente nella lotta salvezza, raggiunta solamente alla penultima di campionato. Le colpe di questo tracollo bisogna attribuirle principalmente alla società, completamente disastrosa durante il mercato invernale vendendo i migliori calciatori, ovvero Pavoletti, Ocampos e Rincon senza sostituirli degnamente (ad eccezion fatta di Pavoletti, Simeone ha avuto un gran bel periodo di forma prima di sparire verso la fine). Come se non bastasse, arriva anche la sfortuna a Genova con l’infortunio di Perin e Lamanna che diventa il titolare, causando diversi errori che sono costati sconfitte e punti persi.

INTER 5

Errori societari, errori degli allenatori e giocatori senza motivazioni sono state le cause di questa stagione disastrosa dell’Inter. Iniziare con De Boer affidandogli la squadra ad un paio di settimane dall’avvio del campionato è stato il primo segnale di un’organizzazione societaria con diverse lacune e incapace di presentare una squadra adatta a competere per le posizioni alte della classifica. La rosa dell’Inter è composta da buoni titolari non coperti però da riserve che garantiscono troppe sicurezze, e questo è stato un’altra problematica di questo campionato. A cavallo del 2016 e 2017 l’Inter ha vissuto un buon periodo di forma con 7 vittorie consecutive, vanificato però dagli ultimi mesi in cui i nerazzurri sono improvvisamente crollati togliendo motivazioni ai calciatori che hanno concluso la stagione senza centrare l’Europa League.

JUVENTUS 10

Altro campionato da sogno per la Juventus che senza troppe difficoltà riesce a vincere il sesto scudetto consecutivo, entrando ancora una volta nella storia. I bianconeri chiudono il campionato a quota 91 punti e ancora una volta con la miglior difesa e terzo miglior attacco. Nulla da aggiungere.

LAZIO 8

Nonostante le tre sconfitte nelle ultime tre di campionato, la Lazio chiude al quinto posto un campionato spettacolare sotto la guida di Simone Inzaghi tornando in Europa dopo un anno di astinenza. Squadra solida e ben organizzata, capace di poter mettere in difficoltà praticamente chiunque con un gioco esaltante e divertente. La coppia d’attacco Keita-Immobile si rivela devastante (39 gol in due), unica pecca della stagione è il mancato quarto posto, saltato all’ultima giornata contro un motivatissimo Crotone. Rimane comunque una delle stagioni più positive degli ultimi anni.

MILAN 6,5

Stagione particolare per il Milan, dopo una prima parte di campionato ad alti livelli nel girone di ritorno la squadra crolla improvvisamente rischiando di terminare ancora una volta fuori dalla zona Europa. Ad una giornata dal termine i tifosi rossoneri possono tornare ad esultare, il successo interno col Bologna significa l’accesso ai preliminari di Europa League sancendo così il ritorno del Milan in Europa dopo 3 anni di delusioni.

NAPOLI 9

L’ultima giornata di A è stata infernale per il Napoli, il gol al 90^ di Perotti porta la Roma al secondo posto costringendo così gli azzurri a giocare il preliminare di Champions. In questo campionato abbiamo goduto un Napoli in grandissima forma, solamente quattro sconfitte esprimendo senza dubbio il miglior calcio del campionato. Il terzo posto sta stretto al Napoli dopo una fantastica stagione, condita col miglior attacco (94 gol) grazie soprattutto a Dries Mertens, reinventato prima punta e autore di 28 reti.

PALERMO 2.5

Ancora una volta stagione condizionata dal continuo cambio di allenatori, oltre a quello di società con l’addio di Zamparini che ha inevitabilmente influenzato i giocatori. Il Palermo si è presentato all’inizio di questo campionato senza una rosa adatta per la salvezza e dopo 3 anni di A la squadra rosanero torna in Serie B chiudendo un campionato disastroso sotto tutti gli aspetti.

PESCARA 1

E’ vero, le aspettative intorno al Pescara erano tutt’altro che alte ma 18 punti con solamente tre vittorie di cui una a tavolino è decisamente poco. Peggior difesa con 81 gol subiti, un gioco scadente e ambizioni per la salvezza terminate praticamente subito. Ora la società dovrà lavorare per ristrutturare la squadra per il campionato di Serie B.

ROMA 8.5

Secondo posto conquistato in extremis e gironi di Champions assicurati. La squadra gira molto bene, Nainggolan ha vissuto probabilmente la sua stagione migliore della sua carriera, Dzeko è completamente rinato dopo anno scorso andando a vincere la classifica marcatori. La difesa è piuttosto solida con le parate decisive di Szczesny, gli interventi di Manolas, la crescita di Rudiger e la sorpresa Fazio. Stagione che si conclude tra la gioia per il secondo posto e le lacrime di tutto l’Olimpico per l’addio di Francesco Totti dopo 25 anni con la maglia della Roma.

SAMPDORIA 6.5

Stagione molto positiva, diversi successi importanti e degni di nota come il doppio successo con l’Inter, il 3-2 a Marassi con la Roma, l’1-0 a San Siro con il Milan e il derby vinto sia nel girone di andata sia nel girone di ritorno. La Samp chiude in decima posizione un buon campionato, rovinato solamente dalla fase finale, in cui Giampaolo è rimasto a secco di vittorie per 8 volte consecutive.

SASSUOLO 5.5

L’Europa League ha influito notevolmente sull’andamento in campionato del Sassuolo, in cui è stato anche vittima di numerosi infortuni, in primis quello di Berardi. Durante il girone di andata con il doppio impegno il Sassuolo non è riuscito a rendere al meglio, giocatori inesperti per confrontarsi in una competizione europea ha inciso negativamente sui neroverdi, in netta ripresa dopo l’eliminazione dai gironi. Il Sassuolo chiude il campionato al dodicesimo posto con 46 punti ma con la consapevolezza di aver avuto diversi fattori che hanno compromesso in parte il cammino.

TORINO 6.5

Un nono posto finale che gratifica tutto il lavoro di Mihajlovic e dei suoi calciatori, meritevoli di chiudere il campionato nella parte sinistra del tabellone. Belotti con 26 gol re indiscusso di questa bella stagione del Toro, colpevole solamente di aver perso diversi punti in partite sulla carta facili che hanno così impedito ai granata di ottenere più punti in classifica.

UDINESE 5.5

Guidata per gran parte della stagione dal friuliano Gigi Del Neri, l’Udinese termina in tredicesima posizione un buon campionato in cui ha messo in luce anche diversi giovani talenti, marchio di fabbrica della squadra bianconera. Tra questi troviamo principalmente Jantko, diventato ormai un punto fisso del centrocampo, De Paul, che dopo una prima parte di stagione molto difficile si rigenera disputando un buon girone di ritorno con 4 gol e anche Andrija Balic, crotato classe 97 in cui è stato utilizzato nel finale di stagione con buone prestazioni, segnando anche il primo gol in A contro l’Inter.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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