La sessione di calciomercato si è appena conclusa. Abbiamo già stilato una top 11 di calciatori di Serie A che potrebbero fin da subito firmare un pre-contratto perché in scadenza il prossimo 30 giugno.
Tuttavia, alcune squadre potrebbero avere bisogno di nuove operazioni di calciomercato nell’immediato per andare a puntellare alcuni reparti, intervenendo su alcune lacune non colmate nella sessione conclusasi lunedì sera.
Il mercato degli svincolati potrebbe nascondere qualche occasione di questo tipo: analizziamo i migliori profili free-agent che avranno la possibilità di accordarsi ed essere immediatamente a disposizione fino al 31 marzo.

Esperienza tra i pali: Danijel Subašić

L’unico nome tra i pali degno di nota è quello di Danijel Subašić. Croato, classe ’84, è svincolato dallo scorso 1° luglio.
Titolare al Monaco fino al 2018 e della nazionale Croata che ha sfidato la Francia nella finale dei Mondiali 2018, nel 2018-2019 si alterna con Benaglio in una stagione decisamente non fortunata per i biancorossi (17esimi in Ligue 1). Il trend peggiora nella stagione successiva in cui gioca pochissimo e alla fine saluta i monegaschi dopo otto anni a loro servizio.
Il profilo è certamente d’esperienza ed il suo palmarès può vantare una coppa di Croazia con l’Hajduk (2009-2010) e un titolo di Francia con il Monaco (2016-2017). Negli ultimi anni, tuttavia, ha giocato davvero poco: può essere un secondo o terzo portiere d’esperienza.

Due difensori alla ricerca di squadra: Garay e Yanga-Mbiwa

Il primo difensore è un nome di grande esperienza internazionale: Ezequiel Garay. Accostato alla Lazio durante il mercato estivo, l’argentino gestito da Mendes ha compiuto 34 anni a ottobre ed è senza squadra dallo scorso luglio. Nell’ultima stagione ha collezionato 23 presenze nel Valencia, di cui 5 in Champions, ma è stato poi fermato da un grave infortunio al crociato che lo ha tenuto fuori da febbraio ad agosto.
L’esperienza internazionale e il palmarès non si discutono: da un lato ben 43 presenze in Champions League; dall’altro, una volta campione, una Coppa Nazionale e due Supercoppe di Russia con lo Zenit, campione di Portogallo con il Benfica e due coppe con il Valencia per un totale di 10 trofei e una medaglia d’oro alle Olimpiadi (2007-2008).

Un altro difensore attualmente svincolato è una vecchia conoscenza della Serie A: Mapou Yanga-Mbiwa.
Il classe ’89 è in cerca di riscatto dopo alcuni anni difficilissimi al Lione di Rudi Garcia, si tratterebbe quindi di una scommessa puntando sulla volontà di rilancio del campione di Francia 2012 con il Montpellier. L’ultima presenza da titolare con “I Ragazzini” è datata addirittura Novembre 2017, poi qualche minuto da subentrato e un’ultima stagione trascorsa nella squadra B in quarta serie. Scelta tecnica o diverbi con l’allenatore che già lo aveva allenato alla Roma, da agosto 2020 Mapou sta cercando una nuova squadra.

Centrocampisti di qualità: Teixeira, Ramires e Schöne

Un profilo molto interessante è certamente quello di Alex Teixeira, brasiliano, 31 anni compiuti da pochi giorni, vero e proprio funambolo ambidestro e con un ottimo dribbling. Le ultime 5 stagioni le ha trascorse in Cina, dopo essersi messo in mostra a livello europeo con lo Shaktar Donetsk. A livello individuale è stato due volte capocannoniere ed una volta giocatore dell’anno in Ucraina. Curriculum di pregio con 15 trofei tra Brasile, Ucraina e Cina. Durante l’estate 2019 sembrava essere vicino all’Inter (agevolata dal fatto di avere la stessa presidenza del Jiangsu Suning) che ha successivamente virato su Alexis Sanchez. Ad oggi, come molti altri in seguito alle nuove normative del calcio cinese, sarebbe disposto ad abbassare anche di molto le pretese, rispetto allo stipendio percepito in Asia (10 milioni di dollari), per tornare in Europa. Sull’integrità fisica e sulla capacità di incidere non ci sono dubbi (146 presenze in Cina, 67 reti e 16 assist), qualche dubbio invece sulla struttura fisica: potrebbe aver bisogno di un periodo di ambientamento in campionati come quelli della Bundesliga e della Serie A.

Il secondo profilo è un altro brasiliano con una storia molto simile al precedente: Ramires. Anche lui brasiliano, 34 anni a marzo, ex Jiangsu, ha disputato le ultime due stagioni con il Palmeiras conquistando un titolo. È attualmente svincolato dallo scorso mese di novembre.
Il brasiliano ha vissuto in Europa stagioni magiche fregiandosi della vittoria di una Champions League nel Chelsea di Di Matteo (con un grande gol in semifinale contro il Barcellona) e una Europa League, sempre con i Blues. Anche lui nel momento di maggiore spicco della carriera ha scelto la via della seta andando a guadagnare 13 milioni di euro a stagione. Da quel momento, è stato molte volte vicino al ritorno in Europa: sembrava essere il profilo scelto da Tare nell’estate 2019 per rimpiazzare Milinkovic-Savic (al tempo molto vicino al Manchester United), mentre altre volte il suo profilo è stato rilanciato sempre all’Inter per le medesime motivazioni di Teixeira. 

Un altro mediano svincolato è Lasse Schöne: il danese classe ’86 si è svincolato da poco dal Genoa, dove era ai margini del progetto dopo un discreto inizio. Nei giorni scorsi sembrava essere in trattativa avanzata con il Cagliari di Giulini: tuttavia, il sodalizio sardo ha smentito categoricamente un suo acquisto. Lo stipendio del calciatore si aggira intorno al milione e mezzo di euro, ma non è da escludere un suo ritorno in Olanda dove attualmente è tornato a vivere. Proprio qui ha vissuto i momenti migliori della carriera giocando per sette stagioni nell’Ajax e conquistando con i Lancieri 3 titoli nazionali, 1 coppa, 2 Supercoppe e una storica semifinale di Champions.

Diego Costa la ciliegina sulla torta, ma non solo…

Dulcis in fundo, gli attaccanti. Diego Costa è probabilmente il nome più allettante tra quelli disponibili. Il classe ’88 gestito da Mendes ha appena risolto il contratto con l’Atletico Madrid in seguito, probabilmente, a pesanti diverbi con lo staff tecnico del Cholo.
Da sempre dotato di un temperamento particolare, nell’ultima stagione ha collezionato solo 7 presenze e 2 gol, anche a causa di alcuni infortuni.
Il curriculum e la voglia di rilanciarsi non si discutono: 3 trofei con il Chelsea e 6 con l’Atletico gli hanno permesso, nonostante un addio burrascoso, di restare comunque nel cuore dei tifosi dei Colchoneros. Lo stipendio è certamente oneroso, ma il super-procuratore portoghese si è subito messo al lavoro per trovargli una sistemazione: Inghilterra, Brasile o addirittura Serie A con la Juventus cui sembra essersi proposto. Potrebbe essere l’occasione giusta per vedere il brasiliano in Italia.  

Un esterno offensivo attualmente in cerca di squadra è Ahmed Musa: nigeriano classe ’92, nasce ala sinistra e trascorre la carriera tra CSKA Mosca e Leicester. Nelle ultime due stagioni ha giocato nell’Al-Nasr collezionando tra tutte le competizioni 57 presenze, 11 gol e 14 assist e vincendo 2 trofei. Palmarès abbastanza ricco (6 titoli in Russia, 1 volta campione d’Africa con la Nigeria) e la possibilità di giocare sia da esterno sia da prima sia da seconda punta, abbinate alla voglia di misurarsi di nuovo in campionati europei, potrebbero renderlo un profilo interessante.

Il terzo attaccante che abbiamo selezionato è un’altra vecchia conoscenza della Serie A che qui ha indubbiamente vissuto i suoi anni migliori: Alexandre Pato. Dopo l’esperienza al Milan, il brasiliano ha cominciato a girovagare per il mondo senza mai trovare la propria dimensione: diversi ritorni in Brasile, un prestito fallimentare al Chelsea e un’esperienza in Cina. L’ultima stagione al San Paolo non è esaltante (33 presenze tra tutte le competizioni e 9 gol) e dopo il lockdown è uscito totalmente dai ranghi del tecnico Diniz. I vari infortuni che ne hanno da sempre inficiato la carriera sembrano essersi attenuati, ma nonostante ciò a 31 anni Pato ha ancora la necessità di rilanciarsi: ad agosto sembrava vicinissimo a tornare all’Internacional di Porto Alegre dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili prima di sbarcare a Milanello, poi nulla di concreto e le solite voci di ritorni in Serie A. Che sia l’occasione giusta?

Un altro attaccante in cerca di rilancio e con una carriera costellata da infortuni è Daniel Sturridge. Anche lui classe ’89, ai tempi della militanza al Chelsea sembrava un astro nascente della Nazionale Inglese: dopo 2 Mondiali per Club (di cui uno a Liverpool) e 3 trofei con i Blues una lunghissima serie di infortuni ne mina il rendimento in Premier. Nell’ultima esperienza al Trabzonspor realizza 7 reti e 4 assist in 17 presenze; a inizio marzo però arriva la rescissione del contratto a causa dei troppi infortuni e del rendimento non eccezionale. Tra le varie piste, sembrava esserci anche un interessamento del Benevento e alcune richieste dagli Stati Uniti.

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Classe '99, sono di Roma e tifo Lazio. Attualmente studio Scienze Statistiche. Appassionato di calcio, della tattica e dei numeri.

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