Ho fatto il rewatching di una partita di calcio(grazie Dazn)

fonte: sito ufficiale juve stabia

Ho fatto il rewatching di una partita di calcio(grazie Dazn)

Lo scorso weekend ho guardato Juve Stabia-Pisa. Per chi non sapesse di cosa sto parlando, contestualizzo: queste due compagini, neopromosse, militano in serie B. Domenica si sono affrontate e i toscani hanno vinto 2 a 0.

Ero in vacanza, la connessione non era delle migliori e non sono riuscita a godermi la partita al 100%. Ho deciso, quindi, una volta tornata a casa, di rivedermi la gara integralmente. Ringrazio Dazn: permettere di fare il rewatching è una vera figata.

Ho assistito, infatti, ad un’altra partita. Con lo stesso epilogo. A caldo, qualche giorno fa, il risultato del match aveva influito fortemente sul mio giudizio relativamente alle due squadre. Per intenderci paragoniamo Juve Stabia-Pisa a Juventus-Napoli: se Koulibaly non avesse segnato il goal del 4-3 in favore dei padroni di casa, si sarebbe parlato di “un grande Napoli”. E invece. Allo stesso modo, se la rete di Di Gennaro non fosse stata annullata(era regolare), forse staremmo parlando di altro. Ma al di là di questo episodio, quando la partita è iniziata, ero convinta di vedere un Pisa dominare dal minuto 0 al 90esimo. Ecco, non è stato così. I miei ricordi non si sono rivelati affidabili.

Le vespe, infatti, per la prima mezz’ora hanno messo sotto la squadra toscana. Cissè e Di Gennaro hanno seriamente impensierito la retroguardia toscana. Ho apprezzato il numero 10, che qualche giorno fa non mi aveva entusiasmato. Ho notato il lavoro di Elia, che si è sacrificato in fase difensiva per aiutare i compagni. Ho intravisto qualche colpo di Calò, ancora un po’ opaco, ma che crescerà. La Juve Stabia passa in svantaggio immeritatamente e accusa il colpo, ma riprova a farsi in avanti. Anche nel secondo tempo i ragazzi di Caserta tentano di recuperare. Ma il Pisa è una squadra più organizzata: ogni giocatore sa qual è esattamente il proprio compito. Il segreto del successo della squadra toscana, in queste due partite, è stato nell’aspettare e pungere nel momento opportuno approfittando dell’errore avversario.

Alle vespe, invece, riconosciamo un grande cuore, ma poco cinismo. Alla Juve Stabia, che sicuramente ha qualità in campo, manca un piano di azione. La sosta arriva al momento giusto per Fabio Caserta. La delusione per le due sconfitte è giusto che ci sia, ma la squadra è viva. Rivedersi la partita in caso di dubbi.

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