Hellas Verona, Valoti: “Derby partita speciale e delicata per entrambe”

Stando a quanto riportato da TuttoMercatoWeb, Mattia Valoti, ha partecipato alla presentazione della tappa veronese della Junior TIM Cup presso il Teatro parrocchiale della Chiesa di San Giovanni Evangelista. Oltre ai tanti bambini e ragazzi erano presenti una rappresentanza del CSI, il giocatore del Chievo Mehdi Leris e Fabio Santoro della Lega Serie A. Il centrocampista gialloblù, dopo aver dato il calcio d’inizio simbolico alla tappa veronese dell’iniziativa, ha parlato ai giornalisti presenti.

Di seguito le sue parole: “Da piccolo giocavo più nel cortile o negli spiazzi, ovunque ci fosse una porta, ma credo che l’oratorio sia un luogo importante per la crescita dei bambini, dove possono divertirsi giocando a calcio. Il sogno di tutti i bambini è quello di giocare in Serie A e di fare gol, io ci sono riuscito e sono contento per questo. Derby? Sappiamo quanto conta per i tifosi e per noi, dopo quello di andata c’è rammarico e voglia di portare a casa punti, siamo carichi e vogliamo fare una grande prestazione. E’ una partita speciale, ci arriviamo dopo la vittoria contro il Torino che ci ha dato entusiasmo, vogliamo vincere. Se ci sarò? Sto cercando di recuperare, ma è difficile. Ce la metterò tutta e ci proveremo fino all’ultimo, ma so benissimo che chiunque scenderà in campo darà il massimo.

Chi rischia di più? Sarà un derby delicato per entrambe, abbiamo bisogno di punti, la mentalità sarà fondamentale in questa partita. Il calendario? Ci aspettano 12 partite importantissime e ne siamo consapevoli. Abbiamo fatto 4 punti in più rispetto all’andata e sappiamo che possiamo giocarcela con tutti da qui alla fine. Abbiamo l’entusiasmo per raggiungere la salvezza, ma dobbiamo cominciare dalla partita contro il Chievo. Astori? E’ stata una notizia tremenda, ho visto tanta tristezza soprattutto nei volti di chi lo conosceva, è difficile scendere in campo, da quello che mi dicono i miei compagni che l’hanno conosciuto era una persona fantastica, è giusto onorare la sua memoria”.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.