Hellas Verona, Pecchia: “Abbiamo bisogno di un punto in più dalla terzultima”

Tifosi Hellas Verona

Il tecnico dell’Hellas Verona, Fabio Pecchia, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Bologna. Queste le sue parole riportate da Hellas1903.it: ” Pensiamo ai giocatori che ci sono e con i quali andremo a Bologna. Al centro abbiamo Valoti, Romulo e altri. 14 per affrontare la gara li abbiamo, ma aldilà dei giocatori, chi scende in campo deve avere un animo forte. Continuiamo sulla stessa strada lavorando sulle cose buone e cercando di non commettere errori. Andiamo avanti con grande forza e grande voglia per raggiungere l’obiettivo. La squadra deve essere orgogliosa di aver fatto un grande lavoro pieno di insidie e difficoltà. Dobbiamo mantenere questa voglia mentale. A ottobre dovevamo essere già retrocessi, ma ad aprile siamo ancora in corsa per la salvezza, quindi combatteremo fino alla morte. Non possiamo fare calcoli. Il calcio è lavoro e applicazione. In campo ci sono troppe variabili da gestire, quindi vedremo cosa succederà. Non sappiamo se questo può essere un turno favorevole. Il nostro destino dipende da noi e dobbiamo pensare a fare il nostro. Poi vedremo gli altri. Dobbiamo giocare con l’obiettivo di vincere per recuperare. Siamo indietro rispetto ad altri, quindi quello che succede non deve incidere sul nostro comportamento. Per noi questo stato di pressione è naturale. Il Bologna vive una classifica di buon livello e viene da una buona settimana. Vedremo cosa succederà.”

Il Verona, domani, dovrà battare il Bologna per continuare a sperare nella salvezza. Cosa ne pensa della formazione ospite?: “Zuculini va tenuto sotto una campana di vetro. Rispetto all’anno scorso è migliorato sotto il punto di vista fisico e tecnico. Davanti hanno un reparto importante. Sono giocatori in grado di giocare nel corto e in velocità, ma la mia squadra a questo punto della stagione deve essere in grado di affrontare qualsiasi avversario. Dobbiamo essere più convinti e questo dipenderà anche dalla condizione di Cerci. Però quando entriamo dentro, bisogna entrarci con la convinzione di fare gol. Fares è in grado di coprire diversi ruoli. Non deve cambiare il suo modo di essere in base al ruolo. Abbiamo avuto il tempo per stare insieme pensando alla partita di domani, come ci arriviamo e alle gare successive. Abbiamo corretto alcune situazioni per migliorare.”

Pecchia, poi continua: “Insisto sul fatto che anche a Benevento la squadra ha corso. Non bisogna solo correre, ma quello che conta è l’aspetto psicologico. Giocare fuori casa non cambia assolutamente nulla. Il nostro atteggiamento non deve cambiare. Il rapporto che c’è tra me e Fusco non cambia. In 20 mesi di rapporti lavorativi abbiamo dato sostanza a un progetto. Il rapporto tra Fusco e la squadra non viene interrotto dalle dimissioni. Matos non credo che abbbia i 90 minuti nelle gambe. Cerci dobbiamo gestirlo per tenerlo il più possibile in campo. Kaen e Calvano non so quando li recuperiamo. Dobbiamo pensare ai giocatori disponibili. Domani dobbiamo essere bravi a mantenere i ritmi alti e a metterli in difficoltà.La quota salvezza è chiara: un punto in più della terzultima. Molto dipenderà dalle partite di questa settimana.”

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Campano di nascita e siciliano d'adozione, classe 93' e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.