#GrasshopperLugano 2-1, amaro l’esordio di Celestini

Bottani 2016

Al Letzigrund di Zurigo è andata in scena la partita tra Grasshopper Club Zürich e FC Lugano, incontro ‘da 6 punti’ tra due avversarie dirette nell’ambito della corsa verso la salvezza. Gli ospiti, per la prima volta guidati da Celestini, sono usciti sconfitti per 2 a 1.

Pronti, partenza, via e i bianconeri si sono sùbito portati in vantaggio: al 6′ Lindner non ha trattenuto la palla con le mani e Gerndt, impossessatosene, ha servito al limite dell’area un Bottani abile ad andare a segno. I sorrisi, sponda ticinese, sono durati poco: all’11’ la deviazione di testa di Covilo su tiro di Jeffren ha spiazzato Da Costa. Al 21′ un terzo errore porta al terzo gol: Yao, fuori posizione, ha causato un calcio di rigore abbattendo Holzhauser, e quest’ultimo ha realizzato dal dischetto, malgrado la deviazione di Da Costa. Oltre a questi episodi la prima frazione ha offerto ben poco, per tacere di tutti gli errori nei fondamentali di cui si sono macchiate entrambe le squadre.

Al rientro dagli spogliatoi il Lugano ha cercato di aumentare il proprio operato offensivo, pur non trovando la via del gol. Chi avrebbe potuto segnare un altro gol è stato ancora il Grasshopper: al 66′ Sigurjonsson ha calciato sul palo un secondo rigore, ottenuto a seguito del fallo di Sulmoni su Djuricin. Tra i bianconeri e la rete del pareggio si è frapposto il palo, colpito da Fazliu al 79′. Tra un’imprecisione ed un’altra la contesa è terminata sul 2-1.

Il Lugano ha perso un importante scontro diretto e vede rapidamente avvicinarsi il fondo della classifica. Celestini avrà bisogno di un certo lasso di tempo per poter trasmettere i suoi precetti ai suoi nuovi giocatori.

Grasshopper Club Zürich (4-1-4-1): Lindner 4.5; Doumbia 5.5, Ajeti 6, Cvetkovic 5.5, Lavanchy 6; Bajrami 6; Ngoy 6 (89′ Pinga s.v.), Holzhauser 7 (92′ Zesiger s.v.), Sigurjonsson 4.5, Jeffren 6.5 (83′ Taipi s.v.); Djuricin 6. A disp.: Matic, Lika, Sukacev, Pusic. All.: Fink.

FC Lugano (3-1-4-2): Da Costa 6; Yao 4.5, Sulmoni 5, Daprelà 5; Covilo 4.5 (69′ Brlek 5.5); Masciangelo 5.5 (76′ Crnigoj s.v.), Vecsei 5.5, Sabbatini 6, Junior 5.5; Gerndt 6, Bottani 6.5 (72′ Fazliu 6). A disp.: Soldini; Amuzie; Abedini; Janko. All.: Celestini.

ARBITRO: Sig. Schnyder (Köbeli, Kurnazca, Superczynski).

MARCATORI: Bottani (FCL) al 6′; Covilo (A, GC) all’11’, Holzhauser (R, GC) al 21′.

AMMONITI: Da Costa (FCL) al 15′; Djuricin (GC) al 15′; Yao (FCL) al 20′, Bottani (FCL) al 26′, Sabbatini (FCL) all’82’.

ESPULSI: –

NOTE: Recupero: 1′, 8′; 3’600 spettatori; rigore sbagliato da Sigurjonsson (GC) al 66′.

TOP NOVANTESIMO: Holzhauser 7 – Si guadagna e realizza il rigore del decisivo 2-1.

FLOP NOVANTESIMO: Yao 4.5 – Ormai è palese che il difensore non ha i requisiti per giocare a questi livelli: oggi balla (al pari di tutta la difesa) e causa anche il rigore che è valso il decisivo 2-1 avversario. 

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua città.