Sotto un sole di fine marzo insolitamente caldo per gli standard zurighesi, il Grasshopper ha ricevuto il Lugano. Le Cavallette, dopo alcuni cambi nell’assetto societario ed alcune esclusioni dalla rosa, erano alla ricerca di fondamentali punti per coltivare ancora delle speranze di permanenza in Raiffeisen Super League. La contesa è terminata sul punteggio di 1 a 1.

Il primo episodio degno di menzione si è registrato già in avvio di partita, ma una velenosa punizione di Gerndt ha trovato la pronta risposta di Lindner. In questa fase, caratterizzata da una pressione importante operata dai padroni di casa, Bottani ha trovato spazio e modo di mostrare il suo gioco spumeggiante. Al 5′ il Grasshopper avrebbe potuto portarsi in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Basic prima e Djuricin (abile a smarcarsi a pochi passi dalla porta) poi non hanno trovato la via della rete con i loro colpi di testa. Le Cavallette hanno tuttavia volto il risultato a proprio favore otto minuti più tardi; Piccinocchi ha perso una palla nel corso di una ripartenza e non è più riuscito a recuperarla: Diani ha servito Kamber che, a sua volta, ha trovato un Djuricin abile ad esplodere una conclusione vincente sulla quale Baumann avrebbe potuto avere maggior voce in capitolo.  Il Lugano, senza eccessive ansie, ha cercato di proporre il proprio gioco ed al 21′ è andato vicino al punto del pareggio, ma Gerndt in scivolata da pochi passi e su assist di Bottani ha concluso sopra la traversa. Gli ospiti hanno rischiato di subire un gol a causa degli stessi errori che hanno causato la prima rete, ma questa volta la parata di Baumann su Djuricin ha rimediato all’errore di Kecskes. Prima di rientrare negli spogliatoi gli uomini di Celestini hanno premuto sull’acceleratore: Lavanchy, di prima, ha cercato di servire un Junior leggermente in ritardo e, sugli sviluppi dell’azione, una conclusione di capitan Sabbatini è stata ribattuta da Lindner e Junior ha appoggiato in rete anticipando Zesiger. 

Nella seconda frazione il Grasshopper non ha cominciato con il piede sull’acceleratore, ed è sembrato avere pochi argomenti per impensierire i ticinesi. La prima occasione è stata di Junior, che al 57′ ha trovato la pronta risposta di Lindner. Pochi minuti più tardi Bottani ha sparato alto da buona posizione dopo un lodevole suggeriemento di Vecsei. Al 62′ Junior saltando ha raggiunto un cross alto e sottoporta di Mihajlovic, ma non è riuscito a schiacciare il pallone nello specchio della porta. Al 67′ Gerndt, ricevuto un pallone da Mihajlovic e involatosi, ha avuto un’altra buona occasione ma il suo tiro è terminato di poco a lato. Il gioco è poi stato caratterizzato da un Grasshopper molto rude ma contemporaneamente soggetto a crampi e la contesa ha quindi subìto svariate interruzioni. L’ultima vera possibilità per vincere, il Lugano l’ha avuta con Sadiku: il tiro, deviato, dell’attaccante albanese ha trovato l’opposizione frutto di una grande reazione di Lindner. 

Il Lugano avrebbe forse potuto e dovuto raccogliere la posta piena, ma era altresì importante conservare delle forze per la sfida di mercoledì a Cornaredo contro il Neuchâtel Xamax, vittorioso oggi. I ticinesi sono ora a 2 lunghezze di distanza dalla zona-Europa, ma conservano 6 punti sul penultimo posto sinonimo di spareggio promozione-relegazione.

Grasshopper Club Zürich (4-1-2-3): Lindner 6.5; Lika 6, Nathan 5.5, Zesiger 5, Pusic 5.5; Diani 6 (46′ Bajrami N. 5.5); Kamber 5.5, Basic 6; Ravet 5 (89′ Rustemoski s.v.), Djuricin 7, Caiuby 5 (60′ Bajrami M. 5.5). A disp.: Matic, Rhyner, Cvetkovic, Cabral. All.: Stipic.

FC Lugano (4-1-2-3): Baumann 5.5; Mihajlovic 6.5, Maric 5.5, Kecskes 6, Lavanchy 6.5; Piccinocchi 4.5 (70′ Brlek 5.5); Sabbatini 6, Vecsei 6; Bottani 6 (64′ Sadiku 6), Gerndt 5, Junior 7.5. A disp.: Da Costa; Yao, Sulmoni; Fazliu; Janko. All.: Celestini.

ARBITRO: Sig. Klossner (Zgraggen, Wicht, Fähndrich)

MARCATORI: Djuricin (GC) al 13′; Junior (FCL) al 45′

AMMONITI: Zesiger (GC) all’11’, Diani (GC) al 23′; Junior (FCL) al 27′; Caiubz (GC) al 45′; Kamber (GC) all’83’; Vecsei (FCL) all’83’

ESPULSI: –

NOTE: Recupero: 1′, 4′; 4’700 spettatori

TOP NOVANTESIMO: Junior 7.5 – Segna il gol che ha consegnato un punto ai suoi compagni. La sua è una partita in crescendo, culminata in un dominio finale in cui faceva quello che voleva.

FLOP NOVANTESIMO: Piccinocchi 4.5 – Perde ingenuamente un pallone che non avrebbe dovuto perdere; il vantaggio avversario avrebbe potuto essere decisivo.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.

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