#GodSaveThePremierLeague – Poker United, tonfo Chelsea. Bene le big, super Brighton e Burnley

Dopo un miliardo e mezzo di euro spesi, la Premier League ha riaperto i battenti. Hanno salutato Hazard, Cech e Ramsey ma hanno accolto Pépé, Cancelo e Rodri senza contare i trasferimenti interni come Maguire e Wan-Bissaka. Il calciomercato però è finito e la parola passa al campo.

Bene le big, cade solo il Chelsea

Tutte le migliori squadre non hanno tradito le attese e sono riuscite a vincere la gara d’esordio. Vittorie esterne, seppur diametralmente opposte, per Manchester City e Arsenal. I Citizens hanno travolto il West Ham per 5-0 mentre i Gunners passano di misura a Newcastle. Risultato positivo per le finaliste di Champions League che battono due neo-promosse: Liverpool-Norwich 4-1 e Tottenham-Aston Villa 3-1.

La partita più interessante è stata senza dubbio quella tra il Manchester United e il Chelsea che ha visto i padroni di casa dominare gli ospiti nonostante un buon avvio di questi ultimi.

All’Old Trafford comandano i giovani

Un Chelsea rimaneggiato causa numerose assenze si appresta a prendere parte ad una delle classiche d’Inghilterra. Ad ospitarli c’è il Manchester United di Solskjær, tra i protagonisti del mercato appena concluso. A spaventare di più, almeno all’inizio, sono i Blues con due pali di Abraham e Emerson ma intervallati da un episodio fondamentale: il rigore trasformato da Rashford. Nella seconda frazione, poco dopo l’ora di gioco, nel giro di 95 secondi Martial e Rashford portano a tre le reti dello United. Il Chelsea, stordito dall’uno-due immediato dei padroni di casa, crolla definitivamente a dieci minuti dalla fine con il goal del neo-acqusito James su assist di Pogba, il secondo personale per il francese. Escono con le ossa rotte i londinesi di Lampard che sognava un esordio migliore e che dovrà ridare fiducia alla squadra in vista della finale di Supercoppa Europea.

Il bilancio dei debutti

Come spesso accade alla prima giornata di un campionato, sono tanti i debutti sia in panchina che in campo. Tra i più felici segnaliamo quello di Potter alla guida del Brighton che porta a casa uno stupendo 0-3 ai danni del Watford (autogol Doucoure, Andone e Maupay, altro debuttante). Esordio col sorriso anche per James dello United e Ndombélé del Tottenham che firma il momentaneo pareggio degli Spurs prima della doppietta di Kane.

Debutto anonimo per gli italiani Cutrone e Kean, entrambi subentrati intorno al 70esimo, che non incidono e costringono al pareggio a reti bianche sia Wolves che Everton rispettivamente sui campi di Leicester e Crystal Palace.

Come analizzato in precedenza non è cominciata bene l’avventura di Frank Lampard al Chelsea che sembra comunque avere il sostegno dei tifosi, autori di vari cori in favore dell’ex centrocampista dei Blues anche dopo aver subito il quarto goal.

Altri risultati

Dopo svariati anni lo Sheffield United torna in Premier League e lo fa nei migliori dei modi strappando un insperato pareggio in casa del Bournemouth grazie al bomber Billy Sharp, trascinatore e mattatore dei The Blades in questi anni che firma il suo primo goal nel massimo campionato inglese. Vince e convince il Burnley che con un sontuoso secondo tempo piegano il Southampton 3-0 incassando punti importanti.

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