#GodSavethePremierLeague – Introduzione allo Sheffield United

Squadra – Sheffield United

Città d’origine – Sheffield, grande città di tradizione industriale del South Yorkshire

Stadio – Bramall Lane (32.702 posti)

Soprannome – The Blades (le lame), chiaro riferimento alla tradizione che lega la città di Sheffield all’acciaio e alla coltelleria, come testimonia il logo del club

Rosa

NUMERO NOME ANNO DI NASCITA RUOLO
1 Dean Henderson 1997 POR
25 Simon Moore 1990 POR
5 Jack O’Connel 1994 DC
6 Chris Basham 1988 DC
19 Richard Stearman 1987 DC
20 Kean Bryan 1996 DC
23 Ben Heneghan 1993 DC
Da assegnare Phil Jagielka 1982 DC
2 George Baldock 1993 DD
18 Kieron Freeman 1992 DD
3 Elda Stevens 1990 DS
4 John Fleck 1991 CC
7 John Lundstram 1994 CC
18 Oliver Norwood 1991 CC
Da assegnare Samir Carruthers 1993 CC
21 Mark Duffy 1985 CD
Da assegnare Ben Osborn 1994 CS
Da assegnare Luke Freeman 1992 TRQ
Da assegnare Ravel Morrison 1993 TRQ
Da assegnare Callum Robinson 1995 AS
26 Ricky Holmes 1987 AS
9 Leon Clarke 1985 ATT
10 Billy Sharp 1986 ATT
17 David McGoldrick 1987 ATT
Da assegnare Lys Mousset 1996 ATT
Da assegnare Callum Evans 1988 ATT

Allenatore – Chris Wilder (confermato). Dopo anni di gavetta tra Oxford e Northampton, l’attuale tecnico dello Sheffield United raggiunge il club nel maggio del 2016 riuscendo nell’impresa di riportare la squadra in Premier dopo più di dieci anni. Durante le sue 151 partite alla guida dello Sheffield, Wilder ha usato come tattica principale il 3-4-1-2 attirando le attenzioni di molte persone. Si tratta infatti di uno stile di gioco a primo impatto molto offensivo ma che trova i suoi punti di forza nella difesa e nel centrocampo grazie alla duttilità di questa disposizione in campo. Infatti, in fase difensiva, il modulo passa da 3-4-1-2 a 5-3-2 mentre in fase di transizione o attacco diventa 3-5-2 usufruendo della spinta delle ali e mettendo grande equilibrio in campo.

Analisi – Lo scorso anno i The Blades hanno centrato l’obiettivo promozione classificandosi secondi con 89 punti in 46 partite, sancendo il proprio ritorno in Premier League che mancava da 12 anni. Una volta risaliti, l’obiettivo dello Sheffield United è naturalmente quello di rimanere nell’olimpo del calcio inglese anche se non sarà facile: l’enorme concorrenza nei bassifondi della classifica e la grande forza dei top club rischiano di far passare lo Sheffield come la “Cenerentola” di turno, in particolar modo se il 3-4-1-2 di Wilder non dovesse funzionare.

Probabile formazione SHEFFIELD UNITED (3-4-1-2): Henderson; Jagielka, Egan, O’Connel; Baldock, Basham, Fleck, Stevens; Norwood; McGoldrick, Sharp.

Top player – Impossibile non individuare come miglior giocatore della squadra Billy Sharp, bomber nonché capitano della squadra, oltre che autentico mattatore nel corso dei suoi quattro anni allo Sheffield United. Le cifre parlano chiaro: 102 goal e 31 assist in 242 partite sono il biglietto da visita di uno degli attaccanti più prolifici dell’intero panorama inglese. Dovrà affrontare la Premier League dopo aver giocato solo due partite in questa competizione, entrambe con la maglia del Southampton. Ora però il suo ruolo è cruciale e l’obiettivo salvezza del club passerà senza dubbio anche dai suoi piedi.

Giovane promessa – Lo Sheffield è la squadra con la maggior età media di tutta la Premier League con i suoi 28,6 anni. Eppure nel ruolo più delicato, quello del portiere, figura un classe 1997 prodotto del Manchester United. Stiamo parlando di Dean Henderson, campione del mondo Under 20, che lo scorso anno ha chiuso con 21 clean sheet in 46 partite e con il riconoscimento di miglior difesa con 41 reti subite. Si tratta di un giovane bravo tra i pali, con ampi margini di miglioramento, e con la totale fiducia del club che ha deciso di investire nuovamente in lui sperando nella consacrazione in Premier League.

TRASFERIMENTI

Acquisti

NOME PROVENIENZA COSTO RUOLO
Lys Mousset Bournemouth 11,11 mln ATT
Callum Robinson Preston North End 7,80 mln AS
Luke Freeman Queens Park Rangers 5,60 mln TRQ
Phil Jagielka Everton Parametro 0 DC
Ravel Morrison Oestersund Parametro 0 TRQ
Ben Osborn Nottingham Forest Non noto CS
Dean Henderson Manchester United Prestito POR

Spesa per acquisti – 24,51 milioni di euro

Cessioni

NOME DESTINAZIONE COSTO RUOLO
Paul Coutts Fletwood Gratis CC
Martin Cranie Luton Town Gratis DC
Conor Washington Heart of Midlothian FC Gratis ATT
Nathan Thomas Carisle United Prestito AS
Jake Eastwood Scunthorpe United Prestito POR
Caolan Lavery svincolato ATT
Danny Lafferty svincolato DS

Incasso dalle cessioni – 0 milioni di euro

Miglior acquisto –  In un attacco dove è l’esperienza a fare da padrona, lo Sheffield ha deciso di piazzare un colpo importante nel reparto offensivo con l’intento di svecchiare la rosa. La coppia Sharp-McGoldrik (rispettivamente 33 e 31 anni) sembra quella indicata per essere titolare almeno all’inizio della prossima stagione ma Oliver McBurnie, ex bomber dello Swansea, ha tutte le carte in regole per ottenere un posto dal primo minuto. Il classe 1996 ha totalizzato nell’ultima annata ben 22 goal e 4 assist in 42 gare oltre a 2 goal in 2 partite di FA Cup. La cifra investita su di lui è stata molto alta con 19 milioni passati dalle casse del neo-promosso Sheffield a quelle dello Swansea.


Possibile rimpianto – A dire la verità la rosa a disposizione di Wilder si può considerare completa. In termini di riserva mancherebbe un tassello a sinistra per il ruolo di terzino ma per il resto la ricca mole di difensori centrali, centrocampisti e attaccanti sembra soddisfare il tecnico. Si poteva magari fare di più con i nomi dei nuovi arrivati senza nulla togliere agli acquisti sebbene questi ultimi non sembrano, almeno sulla carta, dare la sicurezza di poter contribuire ad una salvezza a primo impatto molto ostica. L’unico nome d’esperienza arrivato in questa sessione è il 36enne Jagielka, altri uomini con passati importanti come lui avrebbero fatto senz’altro comodo all’allenatore inglese. Importante in tutti i sensi la scelta di puntare su Ravel Morrison, sensata vista la qualità e il talento del ragazzo ma un azzardo in quanto il suo comportamento non sia tra i migliori, creando spesso malumori o diatribe nel corso della sua carriera. Piccolo appunto su Lys Mousset pagato oltre 10 milioni ma, anche qui, senza garanzie di rendimento soprattutto sotto porta.

Valutazione mercato –  6 : E’ stato un mercato fino a qui che ha portato allo Sheffield Oliver McBurnie, Lys Mousset, Callum Robinson, Luke Freeman e Ben Osborn oltre ai vari parametri zero quali Jagielka e Morrison. Per essere una neopromossa si tratta di investimenti importanti con quasi 50 milioni a bilancio senza incassare un centesimo ma, come detto nelle sezioni precedenti, almeno secondo le previsioni, gli acquisti non sembrano tutti all’altezza, soprattutto in confronto alle altre rivali. Se non dovesse funzionare il modulo di Wilder si rischierebbe di avere sulla coscienza un campionato ancor prima di giocarlo.

Esordio in Premier League VS – Bournemouth (T)

Ultima di campionato VS – Southampton (T)

Obiettivo della società – Salvezza.

Pronostico – 20°







CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008