#GodSavethePremierLeague – Introduzione al Southampton

Nome: Southampton FC        

Città d’origine – Southampton, città costiera e portuale dell’Hampshire


Stadio – St. Mary’s Stadium (32.505 posti)

Soprannome – The Saints (I Santi). Il club fu fondato con il nome di Southampton St. Mary’s da alcuni uomini legati alla Chiesa di St. May, la più importante in città. Con il tempo il nome è stato abbreviato in Southampton, ma il soprannome The Saints è rimasto. 

Rosa

NUMERO NOME ANNO DI NASCITA RUOLO
1 Alex McCarthy 1989 POR
28 Angus Gunn 1996 POR
44 Fraser Forster 1988 POR
3 Maya Yoshida 1988 DC
4 Jannik Vestergaard 1992 DC
5 Jack Stephens 1994 DC
6 Wesley Hoedt 1994 DC
35 Jan Bednarek 1996 DC
2 Cedric Soares 1991 DD
43 Yan Valery 1999 DD
12 Sam McQueen 1995 DS
21 Ryan Bertrand 1989 DS
14 Oriol Romeu 1991 CC
16 James Ward-Prowse 1994 CC
17 Stuart Armstrong 1992 CC
18 Mario Lemina 1993 CC
19 Harrison Reed 1995 CC
23 Pierre Emile Hojbjerg 1995 CC
42 Jake Hesketh 1996 TRQ
39 Josh Sims 1997 AD
11 Mohamed Elyounoussi 1994 AS
22 Nathan Redmond 1994 AS
Da assegnare Sofiane Boufal 1993 AS
Da assegnare Moussa Djenepo 1998 AS
7 Shane Long 1987 ATT
9 Danny Ings 1992 ATT
10 Charlie Austin 1989 ATT
61 Micheal Obafemi 2000 ATT
Da assegnare Guido Carrillo 1991 ATT
Da assegnare Che Adams 1996 ATT

 
Allenatore – Ralph Hasenhüttl (confermato). Chiamato a sostituire Mark Hughes, che aveva ottenuto solamente una vittoria in 14 partite, il tecnico austriaco ha preso un Southampton in zona retrocessione e lo ha salvato con due giornate di anticipo, grazie soprattutto ad una striscia positiva di 5 risultati utili ad inizio 2019: sulla panchina dei Saints l’ex Lipsia ha conquistato 30 punti, frutto di 8 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte, un ruolino sufficiente a superare le concorrenti, Cardiff e Brighton. Hasenhüttl è chiamato il “Klopp delle Alpi”ed il suo stile di gioco assomiglia effettivamente a quello dell’allenatore tedesco: il pressing alto che ha reso celebre il tecnico del Liverpool è stato fondamentale per la risalita del Southampton nella scorsa stagione. I Saints nel 2019 hanno trovato la quadra con il 3-4-2-1 o con il 3-5-2, ma per la stagione di Premier League 2019/2020 Hasenhüttl sembra intenzionato a schierare inizialmente un 4-4-2.

Analisi – I fasti delle stagioni 2015/2016 e 2016/2017, in cui i Saints sono prima arrivati sesti ed in seguito hanno giocato i gironi di Europa League, sembrano essere lontani, ma i tifosi del St. Mary’s Stadium possono stare tranquilli. Dopo aver rischiato la retrocessione lo scorso anno, il club sembra aver rialzato la testa e con Hasenhüttl può ambire ad una posizione di metà classifica. Per i supporter biancorossi sarebbe una manna poter dimenticare lo spauracchio della retrocessione. Se in campionato il Southampton può essere considerato una mina vagante, lo stesso vale per le coppe nazionali, in cui la squadra dell’Hampshire potrebbe essere un’outsider insidiosa e, con un percorso magari fortunato, ambire a traguardi prestigiosi.

Probabile formazione – SOUTHAMPTON (4-4-2): Gunn; Valery, Bednarek, Vestergaard, Bertrand; Ward-Prowse, Romeu, Hojbjerg, Redmond; Adams, Ings.


Top player – La stella della squadra di Hasenhüttl  è Nathan Redmond, polivalente ala sinistra classe 1994. L’ex Norwich ha vinto lo scorso anno il premio “Southampton FC Player of the Season”, riconoscimento per il quale votano i tifosi Saints al termine della stagione. L’attaccante ha dimostrato di meritarsi un tale titolo dall’alto dei 9 gol messi a segno e dei 6 assist forniti in 43 partite: un bottino niente male per un esterno. Dai piedi di Redmond passano le speranze del Southampton: da lui dipende gran parte del le sorti offensive della squadra.


Giovane promessa – Yan Valery è entrato di soppiatto nell’undici titolare del Southampton, ma sembra essere ora un giocatore irrinunciabile per Hasenhüttl. La crescita del giovane terzino francese è stata certamente favorita dal prestito all’Inter di Cedric Soares, ma l’ex Rennes ha in seguito offerto prestazioni egregie, dimostrando di meritare la fiducia dell’allenatore ed il credito degli addetti ai lavori. La stagione di Premier League 2019/2020 potrebbe essere la prima in cui parte coi gradi di titolare fin dall’inizio e ciò potrebbe sancire la definitiva consacrazione del 20enne franco-tunisino.


TRASFERIMENTI

Acquisti

NOME PROVENIENZA COSTO RUOLO
Danny Ings Liverpool 22,20 mln (riscatto) ATT
Che Adams Birmingham 16,70 mln ATT
Moussa Djenepo Standard Liegi 15,70 mln ATT

Spesa per acquisti – 54,60 milioni di euro.

Cessioni

NOME DESTINAZIONE COSTO RUOLO
Matt Targett Aston Villa 15,50 mln DS
Sam Gallagher Blackburn 5,60 mln ATT
Steven Davis Glasgow Rangers Gratis CC
Jordy Clasie AZ Alkamaar Gratis CC
Jack Rose FC Walsall Prestito POR

Incassi dalle cessioni – 21,10 milioni di euro.

Miglior acquisto – La sessione estiva di mercato ha rinnovato il volto del reparto avanzato del Southampton: i Saints hanno infatti acquistato due centravanti ed un’ala. Il miglior colpo è sicuramente Che Adams, punta reduce da 22 gol e 5 assist in Championship con la maglia del Birmingham: con un esborso contenuto (16,7 milioni di euro), il club biancorosso si è portato a casa un ragazzo molto giovane – classe 1996 – e promettente, che sa segnare e far segnare. Molto importante per continuità ed esperienza anche la conferma di Danny Ings, riscattato dal Liverpool per oltre 22 milioni di euro.


Possibile rimpianto – Matt Targett è un giocatore di ottima prospettiva e la sua cessione all’Aston Villa per 15,6 milioni di euro potrebbe presto portare la dirigenza del Southampton a mangiarsi le mani, soprattutto perché l’incasso poteva più alto. A parziale discolpa dei Saints però bisogna riconoscere che il terzino sinistro 23enne era chiuso da Ryan Bertrand, titolare inamovibile che ha sempre offerto prestazioni solide da quando è arrivato nell’Hampshire.


Valutazione mercato –   6,5. Le strategie di mercato del Southampton sono state oculate e potrebbero ripagare nel prossimo futuro. Al netto della cessione di Targett, della quale come affermato in precedenza potrebbero pentirsi, i Saints hanno speso poco rispetto alla media della Premier League (54,6 milioni) e si sono rinforzati nel reparto avanzato, quello in cui avevano più necessità. Che Adams è un ottimo acquisto, poiché il giocatore è talentuoso ed è stato pagato una cifra congrua, mentre la conferma di Danny Ings va vista come una garanzia: i due relegano tra l’altro in panchina un ottimo attaccante come Charlie Austin, dando più opzioni ad Hasenhüttl. Molto interessante anche l’altro acquisto del Southampton, Moussa Djenepo, ala sinistra proveniente dallo Standard Liegi ed autore di 11 gol e 6 assist la scorsa stagione.

Esordio in Premier League VS – Burnley (T)

Ultima di campionato VS – Sheffield United (C)

Obiettivo della società – Salvezza.

Pronostico: 14°

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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