#GenoaSPAL, la conferenza stampa di Semplici: “Lazzari? Devo fare i complimenti non solo a lui, ma a tutto il gruppo”

Leonardo Semplici, allenatore della SPAL, ha parlato dopo la partita contro il Genoa in conferenza stampa. Ecco le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com:

Sul pareggio: “Un pareggio che ci deve dare forza e autostima per il nostro obiettivo. Essere rimasti al 28′ in dieci e aver condotto con questa personalità, non snaturando le nostre qualità. Faccio i complimenti al gruppo. Non era semplice dopo i due rigori contro. Siamo soddisfatti ma il nostro percorso è lungo e non abbiamo fatto niente di particolare”. 

Sugli errori ad inizio partita: “E’ colpa mia. Io martello dalla mattina alla sera i miei ragazzi che dobbiamo giocare palla a terra dal portiere e si sono presi delle responsabilità che in quel momento non sono sembrate giuste. Fa parte della crescita, sarebbe spiaciuto perdere la partita per quegli errori”. 

Sul secondo rigore: “Diciamo che non l’ho visto il rigore. Andiamo avanti”.

Sulla partita: “La squadra ha iniziato bene. Oggi i ragazzi sono stati molto bravi, hanno giocato con personalità e questo ci deve dare convinzione per quello che è il nostro obiettivo. Rimango però dell’idea che non abbiamo fatto niente, rimaniamo con i piedi per terra ma giocando così possiamo toglierci delle soddisfazioni”.

Su Lazzari: “Mi sono arrabbiato perchè si è fatto ammonire che si è tolto la maglia. Queste cose le capisco, mi auguro che questa ammonizione non possa dare seguito. Al di là di questa battuta devo fare i complimenti non solo a lui ma a tutto il gruppo perchè ha fatto un risultato su di un campo difficile. Ringrazio anche i tifosi che sono venuti in più di mille qui”. 

Sul VAR: “Diciamo che siamo un po’ sfortunati in questo periodo. E’ successo col Sassuolo, oggi. In questo momento siamo sfortunati con gli episodi. Io devo pensare a migliorare i calciatori”.

Su chi vorrebbe allenare del Genoa: “Pepito Rossi perchè ho avuto il piacere di allenarlo quando ero nella Primavera della Fiorentina. Dispiace perchè era un giocatore che poteva fare una carriera straordinaria e per gli incidenti che ha avuto è stata un po’ limitata. Mi auguro che da adesso in poi faccia vedere il suo vero valore”.

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Due cose ha in comune con Buffon: la data di nascita e la passione per il calcio. Da sempre tifoso del Milan, è un amante del calcio anni '60: a volte intervista Di Stefano e Pelé, poi si sveglia.